Una Giornata del Ricordo indimenticabile ed emozionante per l’istituto Martinetti di Caluso che lunedì 10 febbraio, in occasione della ricorrenza dedicata alla doverosa memoria delle vittime giuliano-dalmate del dramma delle foibe e dell’esodo istriano, ha avuto l’onore di essere presente alla cerimonia commemorativa tenutasi presso il Senato della Repubblica, a Palazzo Madama. Un’occasione unica per la classe 5S -Tecnico Turistico - Corso serale - Istruzione per gli adulti, che si è aggiudicata il Primo Premio al Concorso Nazionale “10 febbraio. Arte, Scienze, Cultura, Sport: personaggi illustri del mondo giuliano-dalmata”, promosso nell’ambito delle iniziative programmate dal Gruppo di Lavoro Ministero dell’Istruzione – Associazioni degli Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati. Gli studenti hanno ottenuto questo riconoscimento grazie a un documentario dedicato al Prof. Diego de Castro, storico e scrittore di origine piranese (Slovenia), la cui storia viene colta negli anni tra il 1945 ed il 1954, quando si andava definendo il destino del confine orientale italiano distinto nei territori della Zona A e della Zona B.
 
L’elaborato ha voluto mettere in luce il pensiero e l’opera dell’illustre consigliere politico italiano, nel contesto storico e culturale del periodo; il lavoro di ricerca, guidato dalla professoressa Carla Porretta, si è avvalso della testimonianza della figlia, la professoressa Silvia de Castro, che anche in qualità di docente del Martinetti ha fornito agli studenti documenti e informazioni sul padre, arricchendo l’opera con il ricordo diretto e personale di figlia.
 
In rappresentanza dell’Istituto, la professoressa Porretta e le studentesse Vanessa Giamboi e Alice Tarozzo sono state invitate a Roma e hanno preso parte nei giorni 8, 9 e 10 febbraio a un’articolata attività, che ha previsto significativi momenti istituzionali, come la partecipazione alla deposizione della corona d’alloro al Monumento ai Martiri delle Foibe Istriane presso il piazzale della Metro Laurentina, la partecipazione al concerto nella Cappella Paolina del Quirinale, organizzato dal Presidente della Repubblica, e la visita al Cippo ai Caduti Giuliano-Dalmati sulla via Laurentina. Come precisa il comunicato ministeriale, la premiazione ha inteso riconoscere il lavoro puntuale e di grande valenza culturale, educativa e didattica che le Istituzioni scolastiche hanno realizzato attraverso il coinvolgimento degli studenti, nonché la grande competenza dei docenti, c
e hanno saputo guidare e orientare la didattica al fine di rappresentare in maniera esaustiva il tema del concorso.
 
«Elaborato multimediale realizzato in maniera tecnicamente professionale e altamente documentata. La accurata selezione delle immagini e delle fonti è stata impreziosita dall’intervista alla figlia dell’illustre studioso istriano: in questa maniera la sua biografia viene ricostruita in parallelo con le vicende storiche del confine orientale italiano nel corso del Novecento, senza trascurare l’importanza della sua figura di storico e di luminare della Statistica», queste le motivazioni che hanno accompagnato la premiazione. Per i ragazzi partecipanti un’esperienza che rimarrà impressa nella memoria e segnerà positivamente il loro percorso di crescita didattica e umana; per la scuola un motivo di grande orgoglio e prestigio. La partecipazione al Concorso Nazionale “10 febbraio”, pur essendo un’attività indipendente, si è inserita a pieno titolo nel “Progetto Istria” che l’istituto Martinetti porta avanti dal 2015.

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