Niente Giorno della Memoria a Caluso. E nanche cittadinanza onoraria alla Senatrice a vita, Liliana Segre. L'amministrazione della sindaca Mariuccia Cena ha risposto picche alla richiesta avanzata dal gruppo di minoranza «Caluso un futuro in Comune» di concedere, come già hanno fatto diversi altri Comuni anche in Canavese, la cittadinanza onoraria per l'impegno profuso dalla Segre, sopravvissuta ad Auschwitz dove era stata deportata all'età di 12 anni.

L'amministrazione ha fatto sapere al gruppo di minoranza e ai sostenitori del riconoscimento che la cittadinanza onoraria a Liliana Segre non rientra nelle priorità del Comune e che la preferenza cadrà su persone che, se anche non residenti in paese, hanno direttamente dato lustro alla comunità calusiese per meriti particolari, nell'ambito lavorativo, culturale e sportivo.

Liliana Segre, il 19 gennaio 2018, è stata nominata Senatrice a vita dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, «per avere illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo sociale». Èstata  la quarta donna ad assumere l'incarico, dopo Camilla Ravera, Rita Levi-Montalcini ed Elena Cattaneo.

Galleria fotografica

Articoli correlati