Anche quest’anno l’I.I.S. Martinetti di Caluso rivolge ai propri studenti una serie di iniziative volte a implementare l’offerta didattica e a sviluppare conoscenze e competenze in materia di Cittadinanza attiva. Mercoledì 25 settembre la scuola ha avuto il piacere di ospitare l’avvocato Mamadu Serifo Djalò, originario della Guinea Bissau, che ha incontrato gli studenti del triennio per affrontare l’attualissimo e delicato tema “Diritti Umani (negati) e immigrazione”.

Con l’aiuto di una traduttrice, Djalò ha raccontato agli studenti le problematiche condizioni di un Paese del Terzo Mondo come la Guinea: dai problemi legati al censimento della popolazione – solo il 25% dei nati viene registrato all’anagrafe – alle gravi carenze del sistema di istruzione pubblica e della sanità, con conseguente ridotto accesso alle cure prenatali, dagli alti tassi di mortalità infantile, passando attraverso la difficile condizione femminile, tutt’oggi caratterizzata dalla pratica rituale e illegale delle mutilazioni genitali, sino alla tremenda questione della vendita di bambini per il lavoro in miniera. Situazione drammatica, che ha come tragica conseguenza l’elevato tasso di emigrazione, per lo più illegale e con mezzi di fortuna, che priva lo stato africano della fascia giovane e produttiva della popolazione.

L’avvocato Djalo è stato coordinatore del censimento generale della popolazione nella regione dell'Oio in Guinea e del Forum delle Associazioni Comunitarie della lotta contro l'AIDS, nonché coordinatore del gruppo guineense sui Diritti Umani su progetto del tribunale di Bissau. L’incontro ha rappresentato un’opportunità di crescita personale e maturazione di senso civico per gli studenti, che hanno potuto ascoltare questa preziosa testimonianza e riflettere sull’importanza e la tutela di quei diritti che spesso si danno per scontati, ma che occorre difendere per sé e per il prossimo come individui consapevoli e partecipi della comunità umana.

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