Niente accorgimenti tecnici da parte di Gtt: i treni della ferrovia Canavesana tra Settimo e Rivarolo Canavese, costretti a viaggiare a 50 chilometri orari. Treni lumaca, insomma, perchè, come ha sottolineato l'assessore regionale ai trasporti, Francesco Balocco, «Gtt non ha trovato una soluzione tecnica praticabile per evitare che le nuove disposizioni dell'Anf, Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie, comportassero una penalizzazione del servizio sulla SFM1 Canavesana». 
 
L'assessore sottolinea che Gtt aveva assicurato che sarebbero intervenuti in tempo utile: «Ora, a tempo scaduto, ci comunicano di non essere riusciti a mettere in campo le misure promesse per risolvere la situazione». Dal 6 agosto i treni in circolazione sulla linea Torino-Rivarolo dovranno viaggiare a 50 chilometri orari in base alle nuove disposizioni dell'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie. Gtt ha presentato due volte il piano per la gestione della sicurezza ma in entrambe le occasioni è stato respinto. 
 
«La linea sconta con inaccettabili disservizi i problemi di Gtt - ha proseguito Balocco - con l'orario estivo e la riduzione delle corse non dovrebbero verificarsi particolari disagi, ma la preoccupazione è per la ripresa a settembre con il ritorno all'esercizio normale». Il rischio, con i treni lumaca, è che Gtt sia costretta a saltare alcune fermate tra Rivarolo Canavese e Settimo per non ritardare ulteriormente le corse. In questo modo la linea è destinata ad una rapida agonia in vista della chiusura, in quanto totalmente non più competitiva nè con i mezzi privati nè con i bus della stessa Gtt.

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