Ai Comuni montani andranno 11 milioni di euro per finanziare iniziative di sostegno alle attività commerciali e consentire di implementare servizi a favore del terzo settore. I fondi sono stati stanziati con un decreto firmato dai ministri per gli Affari Regionali e le Autonomie, Erika Stefani, dell’Interno, Matteo Salvini e dell’Economia e delle finanze, Giovanni Tria. Si tratta di un aiuto concreto per incentivare le piccole imprese locali, con l'intento di aumentare anche i servizi di trasporto che possono rivelarsi un volano per le attività commerciali.

Nello specifico sono stati selezionati 407 progetti presentati da Comuni e unioni di Comuni di cui 18 pluriennali e ben 389 annuali. L’investimento è pari a 11.197.867 euro, che pesca nel Fondo integrativo per i Comuni montani. I progetti finanziabili riguardano lo sviluppo socio-economico delle aree per contrastare l’abbandono delle aree montane; in particolare incentivando le offerte commerciali comprendenti servizi diversi, le attività di consegna a domicilio e l’implementazione dei servizi di trasporto.

«Il Piemonte è la Regione più finanziata - dice il parlamentare canavesano della Lega, Alessandro Giglio Vigna - su 7 progetti finanziati in provincia di Torino, ben 5 sono di Comuni Canavesani per un totale di 125 mila euro che andranno in egual parte ai Comuni di Ingria, Ribordone, Borgiallo, Pratiglione e Levone». Soddisfatto il sindaco di Ingria Igor De Santis: «Un atteso provvedimento che finalmente si concretizza: risorse importanti per realtà montane come le nostre, con grandi potenzialità ma spesso vittime dello spopolamento commerciale, situazione che non affligge solo la qualità della vita di chi la montagna la vive tutti i giorni, ma che rappresenta anche un grosso ostacolo per la crescita turistica». A Ingria, al Pont Viei, dopo ben 26 anni di assenza potrà così aprire il nuovo negozio.

Galleria fotografica

Articoli correlati