Atlantide 2 è un'iniziativa che darà a un gruppo di 13 persone autistiche adulte la possibilità di fare esperienza all'interno di aziende del territorio, in particolare del Canavese. Il progetto - primo in Piemonte per specificità degli interventi e per numero e tipologia di soggetti coinvolti (beneficiari e partner) - è giunto ora alla fase di sperimentazione lavorativa vera e propria. E' stato presentato questa mattina ad Ivrea nella sede di Confindustria Canavese (nella foto).

«Le persone autistiche in età adulta hanno subìto a lungo le conseguenze della carenza di strumenti clinici e terapeutici appropriati per la loro abilitazione - spiega Arianna Porzi, presidente Angsa Torino Onlus (gruppo Ivrea - Canavese) - Atlantide 2 nasce proprio per rispondere a questa specifica domanda di salute del nostro territorio, tenendo ben presente che il lavoro - inteso come condizione che dà e restituisce dignità all’individuo, qualunque sia la sua condizione sociale e di salute - può avere un ruolo centrale nell’autodeterminazione di ciascuna persona autistica e nella realizzazione del proprio progetto di vita, favorendone lo stato di benessere». «Una persona autistica può rappresentare, in modo concreto, una risorsa preziosa per alcune realtà aziendali – spiega Domenico Galati, vicepresidente e referente Area adulti disabili della cooperativa Andirivieni –. L’attenzione per i dettagli, la cura dell’ordine, il rispetto dell’etica umana e professionale, la vocazione allo svolgimento di compiti di routine, la tolleranza zero per gli errori e la determinazione a portare a termine il lavoro: sono aspetti che, spesso, caratterizzano le persone autistiche. Ma, allo stesso tempo, sono qualità delle quali le aziende hanno bisogno».

Atlantide 2 è un progetto di Angsa Torino Onlus - Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici (gruppo Ivrea - Canavese), ente capofila, e di Andirivieni, società cooperativa sociale di Rivarolo. Partner: AslTO4; Confindustria Canavese; C.IA.C, Consorzio InterAziendale Canavesano per la formazione professionale; i quattro consorzi dei servizi socio-assistenziali che afferiscono al territorio del Canavese: Consorzio In.re.te di Ivrea; Consorzio Ciss 38 di Cuorgnè; Consorzio C.I.S. Ciriè; Consorzio C.I.S.S-AC Caluso. Il progetto Atlantide 2 – iniziativa finanziata dalla Fondazione CRT, attraverso il bando “Vivo Meglio” - ha avuto inizio circa un anno fa, con un percorso formativo di grande successo riguardante tematiche quali l’alternanza scuola/lavoro e i laboratori occupazionali, tenuto da esperti di livello nazionale e rivolto a operatori del settore (educatori, operatori sociali e sanitari), insegnanti e familiari di soggetti autistici.

Nei mesi scorsi, poi, sono state messe in campo le azioni necessarie per lo sviluppo della seconda parte del progetto, dedicata alla sperimentazione lavorativa. Innanzitutto, sono state selezionate le 13 persone da coinvolgere, afferenti allo spettro autistico, grazie a un'attenta valutazione effettuata dal “Centro Diagnosi Autismo in età Adulta” di Castellamonte dell’Asl To4. La preziosa collaborazione del personale specializzato di Andirivieni e di Confindustria Canavese ha permesso poi di individuare le aziende del territorio interessate al progetto e più adatte ad essere coinvolte, tenendo in grande considerazione gli specifici interessi e le abilità peculiari di ognuno dei 13 soggetti coinvolti. Le aziende in questione operano negli ambiti più disparati: dall'informatica alla ristorazione, dalla meccanica all'editoria, fino alla lavorazione della ceramica. Dal 6 marzo al 31 maggio si svolgerà un corso di formazione pre-lavorativo. Da inizio giugno alla fine di ottobre circa, infine, i 13 soggetti autistici svolgeranno i tirocini retribuiti all'interno delle aziende coinvolte, accompagnati da un tutor di progetto, che garantirà il sereno e ottimale svolgimento dell'esperienza.

«Il progetto Atlantide 2, cui la direzione dell'AslTO4 ha aderito in partnership, va nella direzione giusta, cioè quella dell'inclusione delle persone affette da autismo nel proprio contesto sociale, attraverso lo sviluppo di abilità sociali e occupazionali» afferma Antonella Molinaro, responsabile del Centro Disturbi dello Spettro Autistico in età adulta. «Noi imprenditori – aggiunge Patrizia Paglia, presidente di Confindustria Canavese - dobbiamo fare la nostra parte aprendo senza alcun timore le nostre realtà ai giovani autistici, aiutandoli a individuare le proprie abilità e, con l’opportuno sostegno, trasformare le potenzialità del singolo in preziose risorse per l’azienda e in importanti strumenti di crescita e di affermazione dell’individuo attraverso il lavoro svolto».

Di seguito le 11 imprese che fino ad ora hanno aderito al progetto:
Bioindustry Park Silvano Fumero SpA a Colleretto Giacosa
Iltar-ITALBOX SpA a Bairo
A.PNE.S Srl a Castellamonte
CMB Industries Srl ad Agliè
TecnoSystem SpA a Mercenasco
Confindustria Canavese a Ivrea
OMAR di Breda Luciano & C. Snc a Volpiano
Tecnologic S.R.L a Volpiano
SmartBrain a Volpiano
Concessionaria Alternativa a Rivarolo Canavese
Bottega della Ceramica a Bosconero

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