CANAVESE - Sono 19 i Comuni Canavesani ed uno limitrofo (Bollengo, Burolo, Candia, Cascinette d’Ivrea, Castellamonte, Favria, Lessolo, Livorno Ferraris, Maglione, Mathì, Nole, Nomaglio, Pavone, Quagliuzzo, Quincinetto, Rivarolo, Rueglio, Strambino, Strambinello, Vistrorio) che a partire da gennaio parteciperanno a «Ragazze e Ragazzi Spazio alla Gentilezza».

Una progettualità sviluppata dall’Associazione Cor et Amor, che coordina l’attuazione del Progetto Nazionale Costruiamo Gentilezza (www.costruiamogentilezza.org) e sostenuto dalla Regione Piemonte con il Bando 5 a favore degli Enti del Terzo Settore. L’iniziativa prevede, nel corso del 2022, di coinvolgere i Comuni partecipanti nell’attivare un Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, coinvolgendo anche le scuole del territorio dove presenti e insieme ai giovani generare buone pratiche di gentilezza, a costo quasi 0, volte ad accrescere il benessere di tutti i cittadini, partendo dal dare una risposta ai bisogni della comunità.

I ragazzi saranno affiancati in questo percorso da tutor locali. A condividere buone pratiche di gentilezza innovative saranno anche gli studenti del Ciac, che proporranno ai diversi consigli comunali dei giovani, le proprie idee. I ragazzi coinvolgeranno le proprie comunità locali nel concretizzare le buone pratiche generate, è prevista una ricaduta per l’intero territorio. A partecipare all’attuazione del progetto anche il Consorzio in Rete, che metterà a disposizione la propria esperienza in ambito educativo, Aiga Ivrea e l’Associazione Camera Civile di Ivrea che si occuperanno della parte normativa relativa alla formazione dei CCR, Radio Spazio Ivrea che darà voce alle esperienze vissute dai giovani partecipanti e Volto (ente per il volontariato) che sosterrà il progetto con la propria consulenza tecnica.

Massimo Stellato, segretario dell’Associazione Cor et Amor e co-progettatore anticipa: «Questo progetto rappresenta una grande opportunità per fornire ai giovani degli strumenti pratici utili a dare risposte ai propri bisogni e a quelli della comunità. L’esperienza maturata sarà condivisa e diffusa nell’ambito del Progetto Nazionale Costruiamo Gentilezza, affinché altri Comuni ed enti possano beneficiarne. Ringraziamo tutti i sindaci e gli enti che ci hanno dato fiducia».

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