Mercoledì 20 novembre sono iniziati i lavori per portare la banda ultra-larga con la cablatura di Agliè e altri 12 Comuni limitrofi. Obiettivo dell’operazione è abbattere il digital-divide da cui per troppo tempo le nostre zone sono afflitte, permettendo quindi lo sviluppo di attività e aziende al passo coi tempi. Il bando prevede che venga portata a 1562 unità abitative una connessione ad internet di velocità pari ad almeno 100 Mega, anche se la tipologia di impianto sarà FTTH (Fiber To The Home, ovvero fibra fino alla casa) quindi compatibile con l’installazione di connessioni con velocità pari ad 1 Gigabit per secondo.

«Agliè ha l’opportunità di fare un enorme salto in avanti - dice il sindaco Marco Succio - internet è diventato fondamentale nella vita quotidiana, rappresenta un importante strumento di integrazione e sviluppo per ogni realtà. È dunque onere dell’amministrazione cogliere l’opportunità di partnership con Open Fiber per offrire ai propri cittadini l’opportunità di poter usufruire delle tecnologie più all’avanguardia presenti sul mercato, ottenendo delle velocità di connessione pari a quelle grandi città grazie alla diffusione capillare della fibra ottica». Per il sindaco, oltre a costituire un servizio in più per cittadini, va anche analizzato da un punto di vista economico: «Ogni giorno cresce il bisogno di connettività da parte di aziende, imprese, enti, società; pertanto queste nuove possibilità di connessione vanno considerate anche come elemento di sostegno all’economia locale per i soggetti economici già insediati, oltre che come accrescimento dell’appetibilità del nostro territorio da parte di nuove aziende che vorranno insediarsi».

Soddisfatto il consigliere Pierfrancesco Elia: «Accanto al nuovo peso pubblico verrà installato un POP (Point of Presence), ovvero un container di piccole dimensioni, perfettamente integrato con l'ambiente, che porterà Open Fiber non solo ad Agliè, ma anche a Cuceglio, Vialfrè, Perosa Canavese, Bairo, Torre Canavese, San Martino Canavese, Baldissero, Ozegna, Ciconio, Lusigliè, Feletto e Bosconero. Nelle vie del paese, pertanto, verranno installati dei pozzetti distanti al massimo 40 metri dall’unità abitativa più lontana da servire; sarà poi l’utente con l’operatore scelto a completare l’attivazione del servizio. Nella maggior parte dei casi il costo dei lavori di attivazione è coperto dall’operatore. La stima attuale, prevede che sarà possibile attivare le nuove linee ultraveloci nell’autunno del 2020».

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