CANAVESE - Beffa maltempo su tutto il Canavese per il primo maggio. Beffa soprattutto per le attività turistiche, ricettive e della ristorazione che, in questo weekend, hanno la possibilità di riaprire per la prima volta (seppur con limitazioni) in zona gialla. Un danno soprattutto in montagna, come sottolinea l'Uncem Piemonte. «Oggi 1 Maggio, è la festa del lavoro e dei lavoratori. La settimana di pioggia dimostra quanto avevamo previsto come Uncem sabato scorso. E cioé che temperature rigide, peraltro in una primavera anomala, e maltempo, non permettono di aprire all'aperto nelle zone montane», dice Roberto Colombero, Presidente di Uncem Piemonte.

«In città ci sono dehor in strada, al mare ci sono altre temperature. In montagna fino a fine giugno, come molti Presidenti di Unione montana stanno evidenziando, basse temperature, temporali e rovesci, minano anche le migliori intenzioni. Serve dunque un correttivo alla norma, permettendo che nelle aree montane, secondo le "fasce altimetriche", si possa consentire una diversa gestione dei clienti, anche all'interno. E devono essere garantiti i ristori, gli indennizzi per una situazione peculiare che ferma il lavoro e ogni buona volontà di ristoratori e bar».

Galleria fotografica

Articoli correlati