C'erano diversi amministratori del Canavese, ieri a Torino, per la manifestazione della Coldiretti promossa per chiedere maggiori interventi per il settore agricolo da parte della Regione Piemonte. In particolare, dalla Valle Orco, presenti il sindaco di Noasca, Domenico Aimonino, il vicesindaco di Ceresole Reale, Mauro Durbano, il vicesindaco di Locana, Mauro Guglielmetti, e il consigliere comunale di Sparone, Igor Blessent. «Presenti per rappresentare le problematiche della valle Orco in merito alla fauna selvatica - spiegano gli amministratori - cinghiali, cervi e caprioli sono un problema da affrontare e gestire, sia per gli incidenti stradali, che per i danni procurati alle colture ed ai pascoli degli alpeggi».

Altro tema fondamentale è il mantenimento dell'indennità compensativa per gli agricoltori di montagna. «Infatti, è grazie alla loro presenza e presidio del territorio che si riescono a manutenere terrazzamenti e ciglionamenti, si limita l'invasione erbustiva e si mantiene il paesaggio antropico che connota la nostra valle. Per questi motivi è fondamentale un contributo che riconosca la multinazionalità dell'attività agricola».

Presente anche il sindaco di Cuorgnè, Beppe Pezzetto: «Al fianco degli agricoltori che da anni richiedono meno burocrazia e più buonsenso - scrive sui social - come ad esempio la possibilità di pulire gli alvei dei fiumi o evitare che le piantagioni vengano distrutte dai cinghiali. Sono parte fondamentale del presidio del nostro territorio montano, i loro prodotti che seguono il ritmo della natura, devono finire nelle mense scolastiche e in quelle degli Ospedali, occorre valorizzare i veri prodotti a chilometri zero». Grazie ai nostri inviati per le immagini.

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