Si poteva cogliere tra le righe dell’intervento dell’Assessore Fabio Carosso, ieri a Cuorgnè all’Ex Manifattura, che la montagna piemontese sarebbe stata protagonista nei bilanci della Regione. Poche ore dopo è arrivata l’ufficializzazione in Terza commissione di Palazzo Lascaris, l’Assessore allo Sviluppo della Montagna, Foreste e Parchi ha illustrato il Documento di economia e finanza regionale e il Bilancio di previsione finanziario che destina quasi quattordici milioni di euro alla montagna e 2,2 milioni alle foreste per nell’anno 2020.
 
«L’intento è di migliorare la situazione nelle nostre montagne - ha sottolineato l’assessore Carosso - poniamo quindi grande attenzione per le Province montane. Il 43 per cento del territorio piemontese è montano, e coniuga realtà che possono contare su un turismo d’eccellenza dedicato, come quello invernale, con quelle che puntano sul paesaggio per via dei parchi. Le superfici che ospitano le foreste sono in crescita e questo dato è positivo soprattutto per il miglioramento della qualità dell’aria: vanno però gestite con attenzione anche per evitare disastri in caso di maltempo».
 
«Una opportunità da cogliere a piene mani – commenta Andrea Cane, consigliere regionale della Val Soana – per cui ringrazio l’Assessore Carosso. Come residente e rappresentante di queste magnifiche terre sono felice che si ritorni a puntare sulla montagna, sull’ambiente sulla nostra ricchissima identità culturale. In Regione abbiamo posto le basi ad uno sviluppo turistico sostenibile e condiviso che sarà una grande opportunità anche per chi in montagna ci vive tutto l’anno. Le montagne del Canavese sono pronte a raccogliere la sfida: saremo un polmone per Torino. Dalla Serra, al Gran Paradiso, dal Nivolet all’anello dei 5 laghi abbiamo tutti la stessa volontà che sarà il nostro benaugurante ossimoro: farvi respirare benessere, togliendovi il fiato per la bellezza».

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