CANAVESE - Montagna ancora senza ristori. A dare l'allarme è l'Uncem attraverso le parole del presidente nazionale Marco Bussone. «La sofferenza del sistema montagna permane. Perché dei 700 milioni di euro previsti dal DL Sostegni, non sono ancora arrivate risorse agli impiantisti e ai maestri di sci. Tutto in ritardo di mesi sulla tabella di marcia. Il Decreto è già stato convertito in legge, con non poco lavoro parlamentare per riequilibrare l'iniziale indecorosa suddivisione del fondo tra Regioni. Suddivisione che è nuovamente malfatta, forse volutamente, nel DL Sostegni bis». 

Uncem lo ha detto mercoledi scorso in Audizione alla Commissione Bilancio della Camera dei Deputati: «Assurdo aver previsto oltre 50 milioni di euro, dei 100 previsti dall'articolo 3 del Decreto, per sole due province autonome alpine, lasciando alla deriva le regioni appenniniche. E dunque centinaia di imprese della neve che hanno sofferto per il blocco degli impianti nella stagione e che ora fanno pure le spese delle conseguenze sull'opinione pubblica del dramma della funivia del Mottarone. Per le imprese della neve servono ristori immediati, eliminando la burocrazia che sta rallentando le erogazioni alle imprese del turismo invernale».

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