Pallini di gomma contro i lupi che si avvicinano, in alpeggio, alle greggi e agli allevamenti. Si va verso questa decisione da parte del governo come ha anticipato il sottosegretario del ministero dell'Ambiente Vannia Gava, in occasione di un evento presso al municipio di Gallio, in provincia di Vicenza. L'esponente della Lega ha sottolineato che solo i carabinieri forestali potranno sparare contro i lupi. L'uso dei proiettili di gomma servirà come deterrente e, al tempo stesso, non metterà in pericolo la sopravvivenza del predatore, da qualche anno (come dimostrano i recenti avvistamenti e gli ancor più recenti attacchi) ben presente in Canavese.

Secondo il sottsegretario, inoltre, essendo la popolazione dei lupi sopra le 1500 unità, la stessa specie non è più considerabile a rischio. Per questo motivo sarà possibile dare il via libera all’uso delle cartucce gommate. Il tutto per un principio di pubblica sicurezza, pur considerato il fatto che il lupo, generalmente, attacca ben lontano dalle persone. Gava ha anche annunciato una ridiscussione della strategia nazionale per la gestione del lupo a partire dalla rivisitazione della direttiva europea. Da valutare se le modifiche proposte saranno valide anche nelle aree protette a carattera nazionale, così come il Parco del Gran Paradiso.

Di recente, in Canavese, si sono registrati attacchi dei lupi nelle valli Orco e Soana e anche in Valchiusella. Con gli animali che, a quanto pare, non hanno avuto nessuna difficoltà ad avvicinarsi anche ai centri abitati.

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