Le previste risorse per finanziare il sistema teatrale di Cuorgnè e la pinacoteca Bonatto Minella di Frassinetto non arriveranno dai fondi europei Fsc 2014/2020. L’autorità di gestione, infatti, ha bocciato il dirottamento delle risorse che, secondo la delibera 100/2017 del Cipe, erano inizialmente già destinate al restauro della basilica di Oropa. 
 
«Sarà la Regione, con risorse proprie o tramite nuovi finanziamenti europei, a finanziare questi due progetti di così grande importanza artistica e culturale per il Canavese: ho avuto precise rassicurazioni in merito dall’assessore alla Cultura Vittoria Poggio – spiega il consigliere della Lega, Mauro Fava – posso assicurare il mio impegno personale ai cittadini di Cuorgnè e Frassinetto, così come a quelli di Santo Stefano Roero a cui sarebbe spettata una quota dei fondi Fsc: seguirò direttamente la vicenda fino a che le risorse non verranno stanziate. I progetti sono già pronti da tempo, occorre solo reperire le somme necessarie a farli partire».
 
Certamente il sopralluogo della Commissione regionale a Cuorgnè ha sollevato qualche critica, vista la notizia negativa sui fondi emersa solo pochi giorni dopo. «E’ evidente che né io, né il presidente Paolo Bongioanni eravamo a conoscenza dell’esito negativo della procedura di finanziamento – spiega ancora Fava – altrimenti la riunione a Cuorgnè e la visita dei teatri Comunale e Morgando sarebbero state annullate». 
 
Fava, oltretutto, ribadisce di non far parte della Commissione Cultura. «Ero fiducioso, questo sì, ma posso comprendere la decisione presa dall’Autorità di gestione, visto che ad Oropa ricorre il cinquecentesimo anniversario della fondazione ed è prevista la visita del Santo Padre. Evidentemente i lavori si sono rivelati più onerosi del previsto e gli 850mila euro già versati dalla Regione non sono bastati».

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