L'Agenzia per lo Sviluppo del Canavese, l'altra mattina in Regione, ha consegnato il dossier delle opere ritenute strategiche per lo sviluppo del territorio. Oltre, naturalmente, alla realizzazione del nuovo Ponte Preti sulla pedemontana. Con un lavoro
di concertazione tra tutti i soggetti coinvolti nello sviluppo del territorio, l'Agenzia ha infatti individuato diverse priorità. Tra queste il collegamento Lombardore-Front-Busano-Salassa sulla sp 460; il collegamento alternativo alla sp 228 tra Ivrea e Bollengo; il collegamento tra Pedemontana Ivrea e Quincinetto sulla riva destra della Dora Baltea; il miglioramento della viabilità di accesso al Parco Gran Paradiso; la richiesta di un nuovo casello autostradale sulla bretella Ivrea-Santhià.
 
Il sindaco di Bollengo, Luigi Sergio Ricca, ha chiesto inoltre aggiornamenti su altre questioni. Lo stato dell'arte delle procedure per il rinnovo della concessione per la gestione del sistema autostradale della Città Metropolitana di Torino; il protocollo d'intesa tra Ministero Infrastrutture e Trasporti, Regione, Anas, Città Metropolitana di Torino e Province piemontesi per la riclassificazione delle strade di interesse nazionale; la Ferrovia Torino-Ivrea-Aosta e la ferrovia Canavesana. Sulla Sfm1 il sindaco di Rivarolo, Alberto Rostano, ha posto la questione dello scadimento delle manutenzioni, dovuta anche alle incertezze sul trasferimento a Ferrovie Italiane dall'attuale gestione Gtt. 
 
Il presidente della commissione, il consiglie regionale Mauro Fava, al termine dell'incontro, ha comunicato che a breve perverrà all'Agenzia la risposta dell'assessore Marco Gabusi, non presente all'audizione per imprevisti impegni istituzionali, rappresentato da due funzionarie dell'assessorato.

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