CANAVESE - Con i soldi del Pnrr sarà «rivoluzionata» la sanità territoriale. Ma le indiscrezioni sugli investimenti in Canavese, in realtà, sembrano andare in un'altra direzione. E comunque, da questa presunta rivoluzione, ancora una volta, rimarrebbero fuori le vallete di montagna e i centri meno vicini agli ospedali. L'esatto contrario di quello che ci si aspettava.

In Asl To4, ad esempio, le «nuove» strutture si fermano a Castellamonte. Nulla da Cuorgnè in su. E stesso discorso per l'area eporediese: a parte Ivrea, nulla è previsto. Senza contare che le case di comunità verrebbero attivate nei locali che già oggi, in diversi casi, ospitano poliambulatori o strutture dell'Asl To4. 

Ecco che cosa prevede la bozza del piano sulla sanità per il Canavese, fatta salva la presenza degli attuali ospedali di Ciriè, Chivasso, Ivrea, Cuorgnè, Settimo e Lanzo.

OSPEDALI DI COMUNITA'
Settimo Torinese via Santa Cristina 3 (già sede ospedale)
Castellamonte piazza Nenni 1 (già sede ospedale)
Ivrea corso Nigra 37

CASE DI COMUNITA'
Ciriè via Alberetto 10
Lanzo regione Cates
Cavagnolo-Crescentino via Colombo-via Giotto
Chivasso via Marconi 13
Gassino via Foratella 20
Rivarolo via Piave 6
Castellamonte piazza Nenni 1
Ivrea via Ginzburg 7
Caluso via Roma 22
Settimo via Leini 70

CENTRALI OPERATIVE
Ciriè via Alberetto 10
Chivasso via Marconi 10
Castellamonte piazza Nenni 1
Ivrea via Ginzburg 7
Settimo via Leini 70

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