CANAVESE - Senza il Green pass dal primo febbraio si rischia di perdere il diritto di cittadinanza. Pallottoliere alla mano, analizzando i dati sulle vaccinazioni, sarebbero 100mila i beneficiari del sussidio che non sono ancora vaccinati o temporaneamente sprovvisti di Super Green Pass. Non c’è, ad essere precisi, una norma specifica che collega direttamente la carta verde al reddito di cittadinanza. Tuttavia, secondo il decreto del 7 gennaio, è necessario il green pass di base (ottenuto con vaccino contro il Covid-19, guarigione o tampone negativo) per entrare in tutti i pubblici uffici. E tra questi ci sono i centri per l'impiego.

La recente riforma del reddito di cittadinanza, voluta dal governo Draghi e approvata con la legge di Bilancio, ha introdotto attività e colloqui obbligatoriamente in presenza, almeno una volta al mese, al centro per l'impiego. Pertanto, chi non avrà la carta verde non potrà entrare in questi uffici con la conseguenza di vedersi sospeso il reddito di cittadinanza.

Va però specificato che si tratta di Green pass base, rilasciato anche con un tampone negativo (rapido entro 48 ore, molecolare entro 72 ore). E poi bisogna anche sottolineare che questa regola non vale per tutti i percettori del reddito di cittadinanza, ma solo per quelli che possono lavorare e sottoscrivono il Patto per il lavoro.

 

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