CANAVESE - I sindaci che hanno ricevuto i contributi difendono il bando della Regione (e ci mancherebbe) dando vita ad una vera e propria «battaglia» di merito con i colleghi rimasti a bocca asciutta, dei quali si erano fatto portavoce nei giorni scorsi il primo cittadino di Ozegna, Sergio Bartoli (link sotto), e il consigliere regionale del Pd, Alberto Avetta (link sotto). In Canavese sono 19 i Comuni che hanno ottenuto il contributo dalla Regione (link sotto).

«La scorsa settimana ho appreso con gran piacere che il nostro progetto era stato premiato con il contributo regionale della “storica” legge 18 - dichiara il Sindaco di Ingria Igor De Santis - sicuramente un’importante opportunità per i Comuni dato che da troppi anni non era più stato erogato. Ho però percepito da alcuni colleghi Canavesani dei dissensi sulla formula del bando: da parte mia posso dire che, indipendentemente dalla firma politica, era chiaro che in questo caso si è trattato di un algoritmo basato su valori certi e quindi nella massima trasparenza, senza possibilità di giudizio arbitrale. Negli ultimi anni abbiamo visto bandi che premiavano “il click più veloce” o agevolavano Comuni in dissesto, principi credo molto lontani dalla meritocrazia amministrativa. Alla domanda se questo è stato un bando per premiare solo “i Comuni ricchi”, penso che le regole del gioco fossero chiare e, con un pò di intuito amministrativo, fosse piuttosto palese che sarebbe stato necessario il massimo punteggio per sperare di portare a casa il risultato. Ingria non è di sicuro definibile come un "Comune ricco" e anche se era necessaria la compartecipazione del 50%, credo che la chiave di lettura per far scorrere la graduatoria del bando fosse proprio quella di puntare ad un'opera per cui fosse sostenibile la metà del costo autonomamente».

Prosegue le dichiarazioni dalla Val Soana anche il Sindaco di Valprato, Francesco Bozzato: «Anche se i tempi erano molto stretti abbiamo provato a partecipare al bando regionale sul rifinanziamento sulla legge 18/84 con un progetto di riqualificazione energetica nel Capoluogo e in alcune frazioni del nostro Comune, cercando di interpretare il bando proposto dalla Regione: sicuramente ci ha permesso di terminare un progetto che avevamo pensato da tempo».

Chiude il comunicato congiunto il vicesindaco di Locana, Mauro Guglielmetti: «Con molta soddisfazione ho appreso che il progetto presentato dal Comune di Locana per il bando della legge 18 era stato finanziato. Da troppi anni questo contributo non era più stato erogato e sicuramente si tratta di un'occasione per migliorare i territori. Questo bando premia i Comuni che cofinanziando al 50% le opere in progetto avranno la possibilità di svolgere dei lavori che autonomamente e senza il contributo sarebbero risultati di difficile realizzazione. Finalmente le modalità di partecipazione sono state chiare e serie senza i giochini dei "click più veloci" o altri stratagemmi per confondere le idee. A Locana con la metà del costo finalmente avremo un'area cimiteriale decorosa e più agevole. Senza questo contributo non saremmo riusciti ad effettuare velocemente i lavori anche se ritenuti urgenti e sono fiducioso che la Regione Piemonte nei prossimi anni, compatibilmente con le proprie possibilità di bilancio, cercherà di far avanzare la graduatoria finanziando mano a mano anche gli altri Comuni che sono stati ammessi al bando».

Galleria fotografica

Articoli correlati