CANAVESE - «Apprendo con interesse e con favore dalla risposta dell’assessorato all’ambiente al mio question time sulla portata irregolare del torrente Orco come la Regione Piemonte abbia ben presente il problema, così come l’Autorità di Bacino, ed entrambe le istituzioni se ne stiano occupando attraverso la convocazione di tavoli di lavoro con tutte le parti in causa: operatori dell’energia, agricoltori ed Enti locali. Auspico che, al di là delle interlocuzioni doverose e necessarie, dagli incontri scaturiscano interventi concreti e tempestivi per ridurre o addirittura annullare le oscillazioni nella portata dell’Orco che mettono a rischio le colture e l’ecosistema della valle».
Così il consigliere regionale Sergio Bartoli (Lista Civica Cirio Presidente PML) che ha presentato in Consiglio un'interrogazione a risposta immediata sulle «Criticità nella gestione delle portate del Torrente Orco e conseguenze sull’approvvigionamento irriguo nel Canavese».
«Già in condizioni climatiche usuali le ingenti variazioni della portata delle acque hanno ripercussioni pesanti sull'agricoltura e sulle specie ittiche presenti nell’alveo del torrente - sottolinea Bartoli - ma in momenti di grande emergenza climatica, come quello che stiamo vivendo, la carenza improvvisa di acqua mette ancora più a rischio il territorio. Si tratta, in verità, di un fenomeno che non riguarda soltanto il torrente Orco: oscillazioni preoccupanti nella portata si verificano, infatti, in numerosi altri corsi d’acqua piemontesi. Molteplici segnalazioni in merito mi sono giunte nei giorni scorsi, infatti, da parte di cittadini e agricoltori preoccupati».












