48.101 grazie, uno per ciascun partecipante, 175 grazie per la fiducia espressa ad altrettanti Comuni attraverso il patrocinio alla 4°Giornata Nazionale dei Giochi della Gentilezza, un’ondata di gentilezza che in 4 giorni, dal 20 al 23 Settembre, ha coinvolto l’intero Paese, toccando tutte le regioni italiane. A rendere possibile questa grande diffusione è stata l’esigenza di gentilezza emersa in moltissime persone, che a vario titolo (insegnanti, amministratori pubblici, bibliotecari, allenatori sportivi, educatori, genitori, rappresentanti di associazioni, vigili urbani) si sono impegnate per lasciare, giocando, “dei semini di gentilezza” a bambini e ragazzi.  Ognuno è stato responsabile nello scegliere ed organizzare il Gioco della Gentilezza. I semini condivisi oggi cresceranno e creeranno ottimi frutti domani.

Un altro cambiamento positivo, a beneficio delle Comunità Locali, iniziato con la Giornata Nazionale dei Giochi della Gentilezza e tuttora in corso, è l’istituzione degli Assessorati alla Gentilezza (che hanno contribuito ad organizzare nei propri Comuni delle splendide iniziative in occasione del 22 Settembre), con 34 Comuni Italiani che ad oggi hanno già riconosciuto la delega; un’opportunità utile per rafforzare i comportamenti positivi dei cittadini,  per sostenere le associazioni e gli enti locali a collaborare per il bene comune, per incentivare le azioni di cittadinanza attiva, oltreché sensibilizzare ad una comunicazione positiva all’interno delle istituzioni e tra i cittadini. “Per crescere un bambino serve un intero villaggio..e se il villaggio è gentile crescerà felice (è stato aggiunto)”. In questa azione sono coinvolti attivamente e consapevolmente anche i bambini, che in alcuni casi, supportati da insegnanti, genitori, associazioni, hanno già richiesto al  proprio Sindaco l’istituzione dell’Assessorato alla Gentilezza; “contribuendo a creare oggi, il futuro in cui vivranno domani”.

L’associazione Cor et Amor è stata solamente il filo di unione per tante persone che condividono valori comuni (sintetizzati nella gentilezza) e che hanno a cuore il benessere e la felicità di bambini e ragazzi. I Giochi della Gentilezza sono nati nel 2014; per molti rappresentavano inizialmente un’utopia, per alcuni lo sono ancora oggi, ma la realtà sta dimostrando che possono essere portatori di un bel cambiamento, perché consentono a ciascuno di esprimere un po’ di se stesso.

Il gioco di squadra è stato sicuramente l’ingrediente determinante per raggiungere questi ottimi risultati; per questa ragione un grazie particolare all’Associazione “C’era una Volta” (con Clelia e Marco) per il supporto nelle Marche, alla Coopertiva “Quel Posto che cerchi c’è” Onlus (con Donata e Francesca), per aver seguito la Giornata Nazionale dei Giochi della Gentilezza in Veneto, al “Movimento Mezzopieno” (con Luca ed Elisa) per il supporto comunicativo, a Sara che ha dedicato come volontaria la sua settimana di ferie per la gestione informatica delle comunicazioni in entrata. Un Grazie di cuore agli oltre 550 enti tra scuole, associazioni, biblioteche, Comuni, per l’impegno che avete dimostrato nell’organizzazione dei momenti ludici.

L’Eporediese rappresenta il territorio in cui sono nati I Giochi della Gentilezza, l’auspicio è che con il coinvolgimento delle Comunità Locali, dei Comuni, delle Scuole, delle Associazioni, possa divenire un buon esempio di gentilezza a beneficio di bambini e ragazzi, per tutta Italia, rispolverando anche alcuni di quei valori di Comunità pensati da Adriano Olivetti e valorizzati recentemente dall’Unesco con il riconoscimento della Città di Ivrea come Patrimonio dell’Umanità.

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