La Lega esprime soddisfazione sul sostanziale sì del Governo alla Tav. E in Canavese ribadiscono la loro soddisfazione il deputato canavesano Alessandro Giglio Vigna e il consigliere regionale Andrea Cane, insieme al consigliere regionale valdostano Andrea Manfrin. «Di fatto sapevamo che la situazione si sarebbe sbloccata in questo modo, anche perché gli Avvisi di Gara sono partiti mesi fa, segno che i lavori sarebbero proseguiti - dice Giglio Vigna - tuttavia l’intervento del Presidente Conte sulla questione è stato un tassello importante, la Tav è un trattato internazionale ed una Legge dello Stato, è corretto ed è anche giusto che sia il Parlamento, l’organo della rappresentanza democratica del paese ad esprimersi, e sappiamo che al suo interno esiste una grandissima maggioranza trasversale».

Continua il consigliere regionale Andrea Cane: «Bloccare la Tav era impossibile: non è la Torino-Lione ma un treno ad alta capacità che collega l'Europa da nord a sud e da est ad ovest. Quando Giglio Vigna parla di soddisfazione come deputato del territorio canavesano sottolinea un tema che molti non considerano: Tav vuol dire lavoro, lavoro nel breve-medio periodo, perché la realizzazione dell'opera avrà un impatto importante in tutta la provincia di Torino, lavoro nel lungo periodo, perché ad opera realizzata la gestione della stessa necessiterà di diverse figure, dall'operaio specializzato fino all'ingegnere».

Dello stesso avviso il Consigliere Regionale Lega della Valle d'Aosta Andrea Manfrin: "Anche in Vallée apprendiamo con piacere la notizia, la Tav è importante anche per la Valle d'Aosta. Tav vuol dire ambiente, un milione di Tir in meno nella Val Padana, la grande rivoluzione che in altri paesi, soprattutto del nord Europa è stata compiuta anni fa. Sull'autostrada Torino-Aosta-Monte Bianco passerà solo più il traffico leggero, questo avrà un risvolto positivo sia per il traffico sia per l'aria che respiriamo in Valle d'Aosta come nel Canavese».

Galleria fotografica

Articoli correlati