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CANDIA CANAVESE - Per le celebrazioni del IV novembre, giornata dell'Unità Nazionale e delle forze armate, dopo aver depositato le corone in piazza Sette Martiri, al cimitero e al monumento ai caduti, il Comune di Candia Canavese ha onorato e ricordato con una targa il maresciallo maggiore Biagio Castiglione che fu deportato nei campi di concentramento assieme ad altri 650.000 militari. Un ricordo che ha avuto momenti di profonda commozione da parte famigliari.

«Il 20 settembre ebbi l’onore di partecipare alla cerimonia presso la Prefettura di Torino della consegna della medaglia d'onore al Maresciallo Maggiore Biagio Castiglione, in occasione della Giornata nazionale degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la Seconda guerra mondiale - ha scritto il sindaco Mario Mottino - questa ricorrenza, istituita con legge nel 2025 e celebrata ogni anno il 20 settembre, ricorda i cittadini italiani – militari e civili – che furono deportati nei lager nazisti, subendo privazioni, violenze e lavoro coatto. La consegna delle Medaglie d’Onore rappresenta un segno concreto di riconoscenza a chi ha scelto di lottare per la libertà e restituisce memoria a storie spesso dimenticate. Ricordare significa non solo onorare il sacrificio di queste persone, ma anche trasmettere alle nuove generazioni i valori della democrazia e della pace, per costruire un futuro che non ripeta gli errori del passato».

Il sindaco ha poi ringraziato per la partecipazione e la presenza la banda musicale di Candia «La Primavera», la corale di San Michele, l'Anpi di Caluso, l'Associazione nazionale Carabinieri, il gruppo Alpini, la protezione civile, don Angelo, la polizia locale e tutta l'amministrazione.