Come per gli scorsi anni, nelle classi terze delle Scuole Medie di Caselle si è svolto in incontro per sensibilizzare i ragazzi al concetto di donazione, in particolare di sangue, organi, tessuti e cellule. Sono intervenuti la Dottoressa Anna Guermani, Coordinatrice Regionale Donazioni e Prelievi Organi e Tessuti per le Regioni Piemonte e Valle d’Aosta, il sig. Sergio Peiretti, trapiantato di fegato, e Francesco Lazzarino, consigliere del Gruppo AIDO di Caselle Torinese e Vice Presidente Provinciale AIDO Torino. Sono stati coinvolti gli studenti della Scuola Secondaria di 1° grado Demonte di Piazza Resistenza 1 e della sezione di Strada Salga 15.
 
La dottoressa Guermani, partendo dal concetto di donazione, ha coinvolto i giovani prima alla definizione di “donazione” come azione altruistica e gratuita, passando poi ad illustrare gli organi e tessuti che è possibile donare, le tecniche ed i procedimenti di prelievo, i criteri per la scelta del ricevente, evidenziando l’importanza della donazione di sangue, indispensabile per l’esecuzione dei trapianti di organi, e confrontandosi con le opinioni e le resistenze più diffuse alla donazione di organi. Ha inoltre fatto presente che oggi quasi 9.000 persone in Italia sono in attesa di trapianto, e che meno della metà annualmente ne può usufruire, stante la carenza di donatori. Dati i tempi di attesa, la mortalità in attesa di trapianto è ancora alta.
 
Sergio Peiretti ha testimoniato: «Per parecchio tempo sono stato donatore di sangue, poi nel 1986 mi hanno convocato alle Molinette per comunicarmi che il mio fegato, nel giro di 25 anni, avrebbe avuto bisogno di un trapianto. Avevo 33 anni. Infatti, nel tempo previsto, sono stato messo in lista d’attesa. Dopo 4 mesi sono stato chiamato e nel frattempo si erano presentati dei pericoli di metastasi. Era il 18 agosto 2009. Il fregato compatibile apparteneva ad una ragazza di 26 anni morta per embolia cerebrale. Ogni mattina quando mi sveglio penso a lei, e le sarò sempre grato per avermi dato una seconda possibilità. Io prima del trapianto gareggiavo in bicicletta, ed ancora oggi riesco a fare molte decine di chilometri e salite come Superga; quando arrivo in cima non dico più “Ce l’ho fatta” ma “Ce l’abbiamo fatta” io e la mia donatrice».
 
Francesco Lazzarino, per l’AIDO, ha fatto presente che oggi è possibile, al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità, anche a Caselle presso l’ufficio anagrafe, esprimere la propria volontà in merito alla donazione organi, in modo da evitare, nel caso, che tale scelta debba essere effettuata dai parenti già provati da una eventuale tragedia. Infatti, a parte le
donazione di cornee, o la donazione da vivente o samaritana, la donazione di organi può essere fatta solo per pazienti deceduti in rianimazione ospedaliera. Sono stati offerti e accettati dai ragazzi opuscoli informativi, per le famiglie e per quando, con
la maggiore età, potranno decidere in merito. «Si ringrazia la Dirigente Scolastica Giuseppa Muscato ed il Prof. Biagio Magaudda per aver richiesto anche quest’anno la possibilità di illustrare questi temi, e tutti gli insegnanti intervenuti, nonché i ragazzi per l’attenzione dimostrata».

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