Lo Storico Carnevale di Castellamonte è salvo. Ma le «scorie» di quanto accaduto tra Comune e Pro loco nei mesi scorsi si avvertono ancora nitidamente. Dopo l'annuncio del salvataggio in extremis della manifestazione (link sotto), l'ex presidente della Pro loco, Raffaele Ianzano, ha chiarito la posizione dell'associazione sul profilo Facebook della stessa, smentendo alcune affermazioni di palazzo civico secondo le quali l'organizzazione della parte storica del Carnevale di Castellamonte era obbligatoriamente in carico alla Pro loco.
 
«Come presidente uscente della Proloco di Castellamonte volevo chiarire alcuni aspetti per mettere fine ad inutili e inesatte chiacchere di corridoio: sono stato contattato giorni fa da alcuni cittadini volenterosi per un incontro, i quali hanno creato un comitato del carnevale. Mi è stato chiesto di utilizzare il materiale necessario per poter mettere in piedi la parte storica del carnevale di Castellamonte. Dopo un’attenta valutazione, volevo ribadire che sul nostro statuto non è menzionato in alcun modo che il carnevale storico debba essere organizzato solo dalla Pro Loco, quindi visto la Pro Loco dimissionaria che non può più creare eventi, viste le richieste dei cittadini per non perdere il carnevale, visti gli inesistenti intoppi e visto la buona volontà di alcune persone di portare avanti una tradizione, non ci sono stati elementi per negare quanto richiesto. Abbiamo verbalizzato ciò che a titolo gratuito verrà utilizzato e riportato nelle stesse condizioni trovate. La Pro loco di Castellamonte uscente si augura che per le prossime elezioni si possa riformare un gruppo volenteroso per il bene del paese e delle tradizioni».

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