Tempo di bilanci per il Comune di Castellamonte dopo la chiusura, domenica sera, dell'edizione numero 58 della Mostra della Ceramica. Sui social il bilancio è stato affidato al consigliere delegato alla cultura Claudio Bethaz che ha seguito da vicino tutte le fasi della Mostra, a partire dalla macchina organizzativa che ha iniziato a muovere i primi passi quasi un anno fa.

«Incontrare per Castellamonte visitatori in arrivo da Genova, dal Lago Maggiore, dalla Svizzera, che ringraziano per l'organizzazione e si complimentano per la bellezza della manifestazione e del territorio è una soddisfazione - scrive il consigliere - sentire che i bar lavorano di più, che le attività alberghiere e i bed&breakfast della zona hanno più clienti è una soddisfazione. Ricevere i complimenti da ceramisti veneti, toscani e di tutt'Italia, dal presidente dell'AiCC e dalla delegazione dei nostri gemellati di SaintAmand en Puisaye, che mi dicono che a Castellamonte si può vivere la ceramica a 360° è un’enorme soddisfazione».

Bethaz ringrazia anche gruppi e associazioni che hanno fattivamente contribuito a questa edizione: «Ribaltare il paradosso per cui tutti parlano di un possibile rilancio turistico del Canavese ma nessuno organizza eventi turistici d’estate “perché la gente è via”, quando la gente invece ha partecipato numerosa anche a ridosso di ferragosto, è una soddisfazione. Naturalmente è solo un evento, limitato nel tempo e perciò con effetti limitati sul territorio, ma pensando alla Mostra come vetrina delle eccellenze castellamontesi sono sicuro che si potranno costruire effetti duraturi e positivi. Con la cultura si mangia».

Galleria fotografica

Articoli correlati