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CASTELLAMONTE - Addio ad un gigante della politica e a un uomo al servizio della sua terra e della sua gente, capace con impegno, determinazione, lungimiranza e passione di lasciare un segno indelebile nel nostro Paese e nel suo amato Canavese. Ha destato profondo cordoglio a Castellamonte e non solo la notizia della morte del senatore ed ex sindaco della città, Eugenio Bozzello Verole. Aveva 95 anni.

Una vita intensa e coerente, sia in politica che nelle istituzioni. Di fatto, non ha mai smesso di lavorare per la sua amata città. Un impegno costante e duraturo. E’ stato uno dei primi a battersi per un ospedale di zona e per la sistemazione del ponte Preti. Due progetti quanto mai attuali. Grande amico del Presidente più amato dagli italiani, Sandro Pertini, Bozzello è stato insignito nel 1971 del titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana; nel 2003 di Cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica Italiana, mentre nel 2017 ha ricevuto la cittadinanza onoraria della Città di Castellamonte. E' stao tre volte Senatore e tre volte sindaco di Castellamonte.

«E’ stato un punto di riferimento costante per la sua gente e la sua terra – lo ricorda Pasquale Mazza, attuale primo cittadino di Castellamonte e consigliere metropolitano – la sua carriera politica parla da sola ed è la cartina al tornasole del suo lungo impegno civile e nelle istituzioni. Sono entrato in Comune a Castellamonte per la prima volta nel 2002 come consigliere con Bozzello sindaco. Era al suo terzo mandato da primo cittadino. Ho avuto la fortuna e il piacere di confrontarmi con lui molte volte, dal punto di vista amministrativo e partitico. C’era un rapporto di fiducia tra di noi. E’ stata una persona di grande spessore umano e di enorme esperienza politica. A nome mio e di tutta l’amministrazione comunale e della città porgo le più sentite condoglianze alla famiglia di Eugenio Bozzello Verole. Siamo loro vicini in queste ore di dolore e lutto».

«Ciao Genio - lo saluta l'associazione La Memoria Viva - non avresti voluto giri di parole per questo saluto, così… solo ciao. Anche perché ci mancherà la tua presenza ma non ci mancherai mai tu. Sei stato e sarai con noi tutti i giorni, anche da qui in avanti. Sei con noi quando dobbiamo rispolverare un ricordo, quando dobbiamo prendere una decisione, quando dobbiamo fare una scelta di campo. Parliamo parliamo parliamo e poi c’è sempre qualcuno che dice: ma Genio che farebbe? E facciamo così! Buon viaggio, tienici un posto vicino a te, perché, anche se speriamo tardi, ci farebbe piacere anche lì, dove sei andato, stare vicino ad una persona per bene e a un Grande Socialista. Condoglianze alla cara Tiziana e al suo amato nipote Alessandro da tutti noi».

Bozzello è stato delegato Commissione interna Fiat e del direttivo Provinciale Fiom Cgil, dal 1968 al 1970 Segretario Federazione Psi Provinciale di Torino; dal 1968 Membro del Comitato Centrale del Psi; dal 1962 al 1972 membro Consiglio Amministrazione Satti. Dal 1970 al 1980 ha ricoperto il ruolo di consigliere provinciale con assunzione Responsabilità di Assessorato allo Sviluppo Sociale al Lavoro e ai Trasporti e Viabilità. E’ stato, dal 1965, consigliere di Castellamonte per ben 30 anni. E poi vicepresidente Ambima Piemonte; presidente per 10 anni del comitato Cri Ivrea e Canavese; sindaco del Parco Nazionale Gran Paradiso dal 1970 al 1980. 

Nel 1979 è stato eletto al Senato della Repubblica, facendo parte alle Commissioni Lavori Pubblici, Trasporti Telecomunicazioni; Segretario della Giunta delle Elezioni e della Immunità Parlamentari; Segretario del Gruppo Psi del Senato dal 1979 al 1983; nel 1983 è stato rieletto nel collegio di Ivrea. E’ stato Questore del Senato e presidente della commissione bicamerale Italia-Spagna. Dal 1997 al 2000 membro del consiglio di amministrazione Sagat e membro del Consiglio di Amministrazione Italgas.