Oggi al Day Service Riabilitativo del presidio sanitario di Castellamonte, al secondo piano, si svolgerà la presentazione delle opere in terracotta realizzate dalle persone assistite dal servizio. Tre sono le opere realizzate nel periodo dal 2014 al 2017 nell’ambito del progetto “Terrarossa”: “Il volo” (elemento vitale l’aria), “Il tuffo” (elemento vitale l’acqua) e “Il passo” (elemento vitale la terra). Si tratta di pannelli decorativi composti, ognuno, da ventuno formelle in cotto. Lo spirito che anima l’iniziativa si basa sul fatto che questo tipo di attività può agire positivamente non solo in ambito motorio e funzionale, ma anche sulla sfera psico-relazionale di tutti gli attori che vi partecipano, dalle persone assistite agli operatori e agli artisti. 
 
Per le persone assistite, in particolare, si riduce il disagio che comporta la nuova condizione di vita per le conseguenze della malattia, si aumenta l’autostima nello scoprire abilità spesso non sufficientemente considerate e si sviluppa il senso di appartenenza, di confronto e di sostegno poiché ogni partecipante si ritrova inserito in un gruppo che condivide un’attività peculiare per Castellamonte, Città della Ceramica.  Il progetto è nato dalla collaborazione tra la struttura di Riabilitazione dell'Asl To4, il Comune di Castellamonte, che ha finanziato fin dal 2014 la spesa per l’acquisto dei materiali e per la cottura delle formelle, il Liceo Faccio e l’Associazione Artisti della Ceramica castellamontese. 
 
«Ancora una volta – commenta il direttore dell'Asl, Lorenzo Ardissone – dal «fare sistema» tra diverse istituzioni e realtà territoriali nascono opportunità a vantaggio della comunità non altrimenti possibili. In questo caso, l’alleanza tra l’Azienda, l’Amministrazione comunale castellamontese, il Liceo Artistico “Faccio” e l’Associazione Artisti della Ceramica di Castellamonte ha permesso di realizzare un’attività creativa di gruppo che mette in comune e potenzia le diverse abilità di utenti, operatori sanitari e artisti».
 
Si tratta, insomma, di un eccellente esempio di legame di un’istituzione sanitaria con il territorio che la ospita. Territorio, in questo caso, storicamente e tradizionalmente unito all’artigianato della ceramica, che ha saputo mettere le sue risorse al servizio dei cittadini con problemi di salute. «Esprimiamo il nostro apprezzamento per questa iniziativa – dichiarano il sindaco del Comune di Castellamonte, Pasquale Mazza, e l’assessore ai servizi sociali, Patrizia Addis – e confermiamo fin d’ora la disponibilità del Comune a proseguire la collaborazione per progetti volti a promuovere la salute dei cittadini».

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