Il Pd va all’attacco della maestra che, sul proprio profilo Facebook, si sarebbe vantata di essere fascista. Una nota contro l’insegnante arriva dal Pd di Castellamonte, città dove la maestra ha effettivamente insegnato per qualche tempo. «Le esternazioni web esaltate, per non dire incoscienti, della maestra in servizio presso la direzione didattica di Castellamonte, paiono al limite del reato di apologia del fascismo e puntano l’attenzione su un tema quanto mai attuale. E’ infatti in discussione in questi giorni in parlamento il ddl Fiano che cerca di porre un freno ad una deriva che, soprattutto sui social web, cerca di riscrivere la storia secondo teorie quanto mai fantasiose», fanno sapere dal Pd di Castellamonte. 
 
«Viene naturale chiedersi se questa docente, quando si trova di fronte dei bambini di 10 anni, sia in grado di insegnare loro a distinguere la democrazia dalla dittatura fascista, che avrà anche fatto qualcosa di buono, ma impediva qualsiasi pensiero che non fosse quello dettato dal regime. A convincere chi non fosse allineato ci pensavano poi l’olio di ricino, i manganelli e, in tantissimi casi, anche la prigione e la morte. Numerosissime persone infatti hanno perso la vita per permettere a quest’ insegnante di potersi oggigiorno esprimere liberamente. Ma a tutto c’è un limite» 
 
«Una cosa è sicura: Castellamonte, città decorata con la medaglia d’argento alla Resistenza, nelle sue aule scolastiche meritava frequentazioni migliori. Rivolgiamo quindi un appello al mondo della scuola e a tutte le forze democratiche affinchè facciano sentire la propria voce. Non è censura, perchè il fascismo non è un’idea ma un crimine e non si può consentirne la diffusione».

Galleria fotografica

Articoli correlati