CASTELLAMONTE - La crisi della maggioranza di Castellamonte, che ha portato al commissariamento del Comune, è partita da lontano. Tuttavia negli ultimi giorni si erano rincorse le voci di un possibile «soccorso» da parte di Giovanni Maddio che già aveva votato a sorpresa il bilancio proposto dalla giunta Mazza. Nell'ultimo Consiglio comunale, lo stesso Maddio ha rimarcato che, da parte sua, al netto del gesto di responsabilità riguardante il bilancio, non sarebbero arrivati altri aiuti all'esecutivo. E così è stato. Anzi, Maddio ha usato parole al vetriolo contro il sindaco Pasquale Mazza.

«Sono stati tre anni disastrosi - ha spiegato dai banchi della minoranza - si è persino sciolta la Pro loco e ha chiuso il centro anziani. A Campo e Muriaglio stanno ancora aspettando il promesso esercito per la chiusura della discarica di Vespia. Tanti slogan, nessun contenuto. Il 7 marzo 2019 è stato autorizzato anche l'ecocentro di strada del Ghiaro in formula ordinaria. Silenzio del Comune e dei comitati cittadini. Chissà come mai. E' aumentata la Tari e dal Comune solo silenzio. I consiglieri che sono fuggiti lo hanno fatto in piena autonomia. Ricordo che, tre anni fa, è stata massacrata l'allora ragioniera perchè i conti del bilancio non tornavano. Si parlava addirittura di Comune in dissesto. Eppure il bilancio è a posto. Come mai?».

Maddio ha sottolineato che il commissariamento dell'amministrazione è una delle pagine più tristi nella storia di Castellamonte: «Il sindaco doveva cambiare atteggiamento, mettendosi in gioco senza alimentare un costante clima da campagna elettorale. Chiedo scusa ai miei colleghi di minoranza se non li ho informati prima sulla mia decisione di votare il bilancio. Pensavo fosse giusto votare favorevolmente per dare un aiuto ai nostri concittadini che attendono risorse post covid. In compenso dall'ex primo cittadino non ho ricveuto nemmeno una telefonata di apprezzamento. Non me l'aspettavo ma sarebbe stato un bel gesto». 

Ci si prepara alla campagna elettorale, insomma, visto che il ritorno alle urne sarà a settembre. «Il sindaco dovrebbe chiedere scusa ai cittadini di Castellamonte - ha aggiunto Maddio - tutti quelli che si sono avvicendati qui a palazzo Antonelli sanno che questa è una delle pagine più brutte nella storia dell'amministrazione castellamontese. Quando vinci di tanto e non arrivi alla fine del mandato non credo che le colpe siano da imputare ad altri se non alla persona del sindaco. E' riuscito a litigare anche con il preside delle scuole e con il prete».

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