Soldi da investire, pochi. E tanta incertezza per le imminenti elezioni amministrative. Quest'anno è a rischio la tradizionale Mostra della Ceramica di Castellamonte che, negli anni, ha saputo ritagliarsi un proprio spazio tra gli eventi del territorio. Mostra che, negli anni che furono, portò davvero gran lustro alla città e al Canavese. Oggi la situazione è completamente mutata. Anche perchè la cultura è forse il settore dove la crisi economica si sta facendo sentire maggiormente. Ecco allora che tra soldi che mancano e imminenti elezioni, la Mostra rischia di essere sacrificata.

Se ne è discusso l'altro giorno in consiglio comunale, quando dai banchi della minoranza, Giuliana Reano ha chiesto lumi all'assessore Nella Falletti. «Abbiamo già parlato con gli artisti locali e inviato la documentazione per ottenere i contributi da parte della Regione - ha detto l'assessore - non stiamo lasciando nulla al caso ma, visto che ci sono le elezioni amministrative a giugno, non mi è parso corretto, oggi, prendere decisioni che andrebbero in qualche modo a vincolare chi governerà Castellamonte da giugno in poi». Di fatto, anche se gli uffici si sono portati avanti col lavoro, non è stato contattato nessun curatore e nessuna idea di massima è stata portata avanti tra i ceramisti.

«Ai ceramisti, comunque, è stato chiesto di individuare un tema su cui lavorare e prepararsi ad ogni evenienza - ha assicurato Nella Falletti - è tutto quello che, in questo momento, possiamo fare». La questione risorse economiche è poi fondamentale: in questi anni, con il contributo della Regione, la Mostra ha chiuso in pareggio un bilancio che si è sempre aggirato intorno ai 30 mila euro. Coi tempi che corrono (e con il rischio di perdere anche quel finanziamento) cifre tutto sommato ragguardevoli che potrebbero convincere la nuova giunta a mettere nel congelatore, almeno per il primo anno, la Mostra della Ceramica.

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