CASTELNUOVO NIGRA - I funerali dell’ex parroco Don Guido Martinelli diventano un «caso» politico in paese. A far storcere il naso al gruppo misto consiliare, guidato dall’ex sindaco Matteo Sergio Bracco, è la mancata presenza di gonfalone e borgomastro di Castelnuovo Nigra a Locana per le esequie del religioso.

Sulla vicenda gli esponenti della minoranza hanno anche presentato un’interrogazione ad hoc: «Tutti i Comuni coinvolti dal personaggio Don Guido Martinelli, che sia quello che gli ha dato i natali, sia quello in cui ha operato, non ultimo Borgomasino ove ha ricoperto la carica di Arciprete, per giungere a quello di Locana ove attualmente prestava la sua opera apostolica erano presenti con il proprio gonfalone listato a lutto ed il rispettivo sindaco – si legge nel documento – Non ci sono apparenti giustificazioni alla inaccettabile mancanza che comporta un gravissimo danno all'immagine dell'intero territorio stante la totale assenza, tra l'altro sottolineata con tono sarcastico dagli altri sindaci, sorpresi che la presenza di Castelnuovo Nigra fosse palesata solo attraverso singoli cittadini che hanno voluto portare il proprio personale estremo saluto a Don Guido Martinelli, che tra l'altro aveva manifestato notevole attaccamento al nostro Comune, presenziando, ove possibile, alle varie manifestazioni patronali e manifestando più volte il desiderio di ritornare».

E’ un duro attacco quello che arriva dai banchi dell’opposizione: «Visto infine il continuo disinteresse e l'approccio alquanto maldestro e approssimativo che vede l'Amministrazione nei suoi massimi rappresentanti scarsamente dedita ad avere attenzione per il territorio e le reali esigenze della popolazione, chiediamo che il sindaco all'interno del prossimo Consiglio Comunale ci spieghi quali sono le motivazioni che hanno portato alla totale mancanza di rispetto dei criteri di rappresentanza che sostengono una buona Amministrazione e se intende abusare ulteriormente della pazienza dei cittadini, che, in poche parole, si aspettano le sue dimissioni per evitare ulteriori situazioni sgradevoli».

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