Una ex casa cantoniera della Provincia di Torino al servizio della cultura delle valli torinesi del Parco Gran Paradiso. A Ceresole Reale per cinque anni, a partire dall’estate del 2008, Casa GranParadiso ha rappresentato un tentativo riuscito di contribuire alla valorizzazione del territorio attraverso mostre, incontri con gli autori, proiezioni e conferenze organizzate dall’associazione Amici del Gran Paradiso. Il Comune di Ceresole ora ha deciso di riprendere in mano la gestione della struttura, nonostante la disponibilità della Provincia a proseguire nell’esperienza avviata nel 2008, ribadita da una lettera inviata dall’allora presidente Antonio Saitta al nuovo Sindaco di Ceresole, Andrea Basolo.
 
Nella lettera si sottolineava con soddisfazione livello dell’offerta culturale garantito dalla Provincia e dagli Amici del Gran Paradiso. Durante le stagioni estive ed invernali di Casa GranParadiso numerosi illustri ospiti sono infatti approdati a Ceresole: l’attrice Catherine Spaak (applaudita protagonista degli eventi organizzati dalla “Terza isola” di Giacomo Bottino), l’alpinista Marco Confortola (reduce da una tormentata spedizione sul K2), il Vescovo emerito di Ivrea Monsignor Luigi Bettazzi, Maurizio Oviglia, lo storico Gianni Oliva, i meteorologi Luca Mercalli e Daniele Cat Berro, gli storici dell’alpinismo Enrico Camanni e Roberto Mantovani.
 
Di indiscutibile livello anche le mostre allestite in cinque anni a Casa Gran Paradiso: dalla personale dell’incisore Remo Wolf alle immagini delle Cacce reali, dalle foto degli alpini della Taurinense in Afghanistan alla storia dell’alpinista Giusto Gervasutti”. Nei locali al piano strada dell’edificio di proprietà della Provincia ha inoltre ospitato la sezione narrativa della biblioteca della montagna “Gianni Oberto” (che adesso torna alla Cà dal Meist), una foresteria e l’Ufficio Turistico, che, per la stagione estiva 2014, il Comune intende gestire direttamente.
 
«In base alla convenzione tra la Provincia, il Comune di Ceresole Reale e l’associazione Amici del Gran Paradiso, l’amministrazione comunale ha il diritto di assumere direttamente la gestione della ex Cantoniera. – sottolinea l’attuale Vice-Presidente della Provincia, Alberto Avetta - Vorremmo però ricordare che da parte del nostro Ente vi è sempre stata la massima attenzione alle esigenze della comunità ceresolina. Recentemente la Provincia ha finanziato lavori di ristrutturazione e manutenzione straordinaria di Casa GranParadiso.
 
Se poi vogliamo prestare attenzione anche ai gesti simbolici, vorrei ricordare che, nel settembre del 2010, in vista delle manifestazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, la Giunta provinciale e la Consulta permanente dei Consiglieri e amministratori della Provincia organizzarono a casa GranParadiso un convegno sul tema “Idroelettrico e uso plurimo delle acque. Il progetto della Valle Orco”. Durante quel convegno fu ripercorsa la storia dei progetti e delle iniziative per l’utilizzazione a fini idroelettrici e terapeutici delle risorse idriche locali. Fu sottolineato che, a cavallo tra il XIX ed il XX secolo, la Provincia di Torino ebbe un ruolo di precursore e promotore dell’utilizzo della risorsa idroelettrica in Valle Orco e che quell’attenzione al territorio non è mai venuta meno. Auspichiamo che il dialogo con il Comune di Ceresole Reale possa essere riavviato, nel rispetto delle esigenze e dei diritti dei due Enti e nell’interesse della comunità locale e dell’intera comunità provinciale» conclude il Vice-Presidente Avetta.

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