CERESOLE REALE - Riceviamo e pubblichiamo la lettera di risposta a Guido Novaria, presidente dell'associazione Amici del Gran Paradiso, sul tema del «PalaCeresole», da parte del sindaco di Ceresole Reale, Alex Gioannini.
«Carissimo Guido, Egregio presidente dell'associazione Amici del Gran Paradiso,
ho letto con interesse e attenzione la missiva che mi ha rivolto. Devo dire, con un pizzico di rammarico per il fatto che Lei abbia preferito scrivere ai giornali piuttosto che trovare il coraggio per parlare all'assemblea pubblica dedicata al tema, alla quale Lei era presente. Ma, giustamente, ognuno sceglie lo stile che preferisce. Detto ciò, risponderò punto su sunto alle quattro argomentazioni da Lei espresse nella lettera.
Gli eventi che potranno essere ospitati saranno molteplici e variegati, da quelli sportivi a quelli culturali. È ovvio che oggi manchino eventi di un certo calibro essendo assente un edificio che possa ospitarli. D'altra parte l'offerta crea la sua domanda. Se non vi è un campo da calcio non vi saranno partite, se non vi è un teatro non vi saranno spettacoli teatrali al coperto, se non vi è un edificio in grado di ospitare almeno 150 persone in ogni stagione e condizione atmosferica, non vi saranno eventi che lo richiedono. Proprio per questo quell'edificio sarà un importante stimolo alla crescita turistica di Ceresole Reale. Il Pala Ceresole potrà essere richiesto da chi intenda utilizzarlo per manifestazioni con la regia del comune.
Lei, tornando sul tema delle 70 persone, dimostra o di essere stato disattento all'adunanza aperta o di voler ignorare, per amor di polemica, ciò che in quella sede è stato detto. Infatti, è stato ribadito almeno quattro volte che vi sarà una variante progettuale che porterà il Pala Ceresole ad avere una capienza di almeno 150 persone.
Per quel che riguarda la petizione non è vero che non mi è piaciuta. Né ho profondo rispetto. Ma ho profondo rispetto anche di quei 135 ceresolini che non l'hanno sottoscritta. Ceresole Reale è frequentata da circa 300.000 persone l'anno di cui 500 hanno sottoscritto una petizione. Ritengo che una minoranza, per quanto rispettabile ed in grado di farsi sentire, non possa bloccare un'opera che la stragrande maggioranza approva. Prendo inoltre atto della sua capacità divinatoria nel predire il futuro e della sua certezza che grandi eventi non arriveranno più a Ceresole perché, a suo dire, se non li porta qualcuno della pianura noi non saremmo in grado di portarli. Ma vede, già quest'estate, con l'impegno delle energie ceresoline ed un costo decisamente inferiore, si è creato un evento alternativo alla Sky Marathon, il Ceresole Reale Trail Runnin Day, che ha visto esauriti i 300 posti a disposizione e che nei prossimi anni ha ottime potenzialità di crescita. Questo solo per citare un esempio, così come il Biking Gal ha visto migliaia di ciclisti raggiungere il colle del Nivolet a strada chiusa. Questi, come altri eventi, hanno animato Ceresole e portato molte persone in paese, ma capisco che per la sua narrazione polemica sia più semplice ignorarli.
In merito al PalaMila, oltre ad essere un edificio costruito in scandole, materiale lontanissimo dalla tradizione locale, lascio a Lei, se avrà l'onestà intelletuale di farlo e di rendere edotti i lettori del reale stato dell'arte, spiegare esattamente tutta la storia e le vicissitudini che impediscono qualunque tipo di intervento su tale fabbricato. L'area di Pian della Balma è un'area dedicata alla realizzazione di servizi per la collettività e così è identificata nel Pian Regolatore Generale Comunale. Citando per l'ennesima volta la questione dell'hotel Ciarforon dimostra, ancora una volta, quanto detto sopra, all'adunanza aperta o non ascoltava o non voleva ascoltare, perché è stato detto che vi è un progetto di ristrutturazione già consegnato, una parte dei serramenti sono stati già sostituiti con un bando dedicato e a breve si procederà ad un bando per l'assegnazione della gestione e ristrutturazione individuando un partner privato interessato.
Tanto dovevo per correttezza nei Suoi confronti e dei lettori della Sua lettera a me indirizzata. Con stima e rispetto, pur nella divergenza di opinioni». Alex Gioannini, sindaco di Ceresole Reale.






