CHIAVERANO - Troppo lavoro all'ufficio tecnico del Comune e i cittadini attendono a lungo prima che arrivi il via libera alle pratiche. Una situazione che ha generato un inevitabile malcontento che non è sfuggito all'amministrazione comunale. «Spesso l’idea che un cittadino si fa è che un certificato o un autorizzazione non sia altro che un modello prestampato in cui inserire i dati dell’utente, o che un bando per una gara d’appalto sia sempre lo stesso e cambino importi e oggetto. Purtroppo non è così - spiegano da palazzo civico - un'autorizzazione varia da pratica a pratica, da zona di piano regolatore, da prescrizioni e vincoli imposti dalle commissioni o dagli enti competenti e l’addetto alla stesura deve necessariamente essere del settore, conoscere la normativa urbanistica nazionale, regionale e comunale».

Chiaverano non è un Comune semplice: morfologicamente parlando è molto fragile, presenta criticità continue, anche a livello di gestione e di controllo dell’edilizia privata, il territorio presenta notevoli vincoli (paesaggistici, ambientali, idrogeologici, beni culturali) che comportano spesso tempi e procedure complesse e situazioni di abusivismo da gestire e portare a termine (demolizioni coattive, sospensioni, sopralluoghi, relazioni per la Procura). L’edilizia Privata ha subito un netto incremento; lo Sportello Unico per l'Edilizia non ha mai smesso di funzionare nemmeno in tempo di pandemia, attraverso l’utilizzo del mezzo telefonico o della posta elettronica. Per agevolare l’utenza e sgravare gli uffici amministrativi dando al cittadino informazioni in materia edilizia è stata realizzata una sezione del sito istituzionale contenente informazioni e modulistica.

«Inevitabili sono i ritardi e, pur cercando di programmare, non si riesce a concludere in quanto le priorità, le emergenze sono sempre maggiori e le richieste infinite. Tutto è urgente, e spesso lo è, ma materialmente risulta impossibile portare avanti tutto senza scontentare o risultare inadempienti». La sola soluzione, non potendo il Comune semplicaficare norme e procedure, è dotarsi di nuovo personale: «Ma anche questo non è facile perchè le norme sulle assunzioni sono molto restrittive e non è facile cercare personale "a scavalco" da altri comuni in quanto tutti sono in situazioni di ristrettezza organica. Dal 2 novembre, dopo tante ricerche, sarà "a scavalco" nel nostro comune un nuovo addetto all'Ufficio Tecnico. Lo sarà per 12 ore settimanali ma, già questo porterà ad un miglioramento della situazione attuale».

«Per il prossimo anno faremo in modo di fare un nuovo concorso per l'assuzione a tempo pieno di un nuovo dipendente, trovando la forma e il modo di rispettare i criteri per le nuove assunzioni - aggiungono dall'amministrazione - nel frattempo chiediamo a tutti di avere comprensione e rispetto per chi oggi sta lavorando ben oltre il proprio dovere e con notevoli sacrifici anche personali».

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