CHIVASSO - «L'Oasi della Cultura realizzata nel "Parco del Bricel" è un punto di incontro delle associazioni culturali e dei cittadini, ma anche di rispetto dell’ambiente e della sostenibilità - spiega il consigliere regionale Gianluca Gavazza -. Questa importante iniziativa unisce ambiente e cultura, con la valorizzazione del territorio e la rigenerazione urbana, legata alla coesione di comunità attraverso la promozione culturale».

Si è tenuta a Chivasso, sulla riva del Po, l'inaugurazione dell'Oasi della Cultura, un nuovo spazio allestito all’interno del parco fluviale cittadino "Bricel". Presenti il sindaco Claudio Castello e l’amministrazione comunale, l’assessore alla cultura della Regione Piemonte Vittoria Poggio, il consigliere regionale Gianluca Gavazza e la dott.ssa Alessandra Stefani, Direttore Generale per l’economia montana e le foreste presso il Ministero delle Politiche agricole della Sovranità alimentare e forestale.

L’evento è cominciato con il taglio del nastro, a seguire i saluti istituzionali e poi lo scoprimento della targa. «Sono intervenute numerose associazioni locali che si sono alternate nella realizzazione artistica dell'evento, dando lustro e vita a questo nuovo spazio aperto alle attività culturali della città. Una sinergia che segna un nuovo passo collaborativo e rivolge l'attenzione tanto alla Cultura quanto all'Ambiente» continua il consigliere regionale della Lega Gianluca Gavazza che ha accompagnato l’assessore regionale Vittoria Poggio.

Sul palcoscenico naturale del parco lungo il Po si sono susseguiti gli artisti del Faber Teater, dell’associazione culturale Gli Invaghiti, dell’Istituto Musicale Leone Sinigaglia e ancora Lewis & Clark, L’Officina Culturale e il Teatro a Canone. La manifestazione si è poi spostata in Sala Consiliare per il convegno «Foreste urbane in città per l’ambiente, la salute e la bellezza» dove sono intervenuti anche il Generale di Brigata Benito Castiglia, comandante Regione Carabinieri Forestale Piemonte, Gabriele Bovo, dirigente della Città Metropolitana di Torino, gli assessori Fabrizio Debernardi e Gianluca Vitale, e Monica Perroni, direttore Ente di Gestione delle Aree protette del Po.

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