Oggi a Chivasso, insieme a Marco Marocco vicesindaco della Città Metropolitana, Manuela Nasso membro della commissione competente, Luciano Mossa e Luigi Vesan consiglieri regionali della Valle d’Aosta, sono intervenuto al convegno interregionale per discutere della nuova fermata Alta Velocità di «Porta Canavese Monferrato» e per approfondire tematiche e soluzioni che coniughino benefici economici e una mobilità sostenibile ed efficiente. L’incontro, a cui hanno partecipato la Regione Piemonte e Valle D’Aosta, la Città Metropolitana, il Comune di Chivasso e le associazioni attente al tema, è stata un’occasione per discutere di territori marginalizzati a seguito di scelte politiche sbagliate sui trasporti.

«L’obiettivo di una stazione d’interscambio tra linee locali e ad alta velocità rappresenta una possibile soluzione a questi problemi creando una rete ferroviaria gerarchica. Sarebbe così possibile ridare dignità e rilancio economico in quei i territori del Piemonte fuori dalle rotte principali. Come Movimento 5 Stelle vi vigileremo, affinché gli studi e le progettazioni rispondano a queste esigenze», dicono in merito Federico Valetti, Consigliere Regionale M5S Piemonte, Vicepresidente Commissione Regionale Trasporti, e Jessica Costanzo, Deputato M5s alla Camera.

L'ipotetica fermata Porta Canavese sulla linea ad alta velocità Torino-Milano, in questi mesi, ha messo d'accordo gran parte delle anime politiche regionali, oltre a sindaci e parlamentari. L'opportunità di collegare il territorio a nord di Torino con una stazione di alta velocità potrebbe concretizzarsi nei prossimi mesi, appena lo studio commissionato a livello nazionale sulla possibilità di nuove fermate dei treni alta velocità verrà reso noto.

Galleria fotografica

Articoli correlati