La procura di Ivrea ha aperto un fascicolo contro ignoti per inquinamento ambientale in merito alla questione della discarica di Regione Pozzo, in frazione Pogliani a Chivasso. Nel 2016 un gruppo di cittadini, rappresentati dall'avvocato Mariagrazia Pellerino, e il presidente dell'associazione ambientalista "Terrasana di Montanaro", Paolo Zandarin, hanno presentato un esposto dopo alcuni episodi sospetti, tra cui l'inquinamento della falda acquifera avvenuto nel 2001, alcuni incendi avvenuti tra il 2002 e il 2014 e l'inquinamento dell'aria da polveri sottili dovuto allo sversamento nella discarica di rifiuti tossici provenienti dall'ex industria chimica di Pioltello, in provincia di Milano.

Oltre ai fatti sopra presentati sono saltati all'occhio anche alcuni dati di uno studio epidemiologico dell'Asl To4 riferito al periodo tra il 2011 e il 2013 che riguarda il tasso di mortalità per tumore nella zona di Chivasso: il risultato è stato di 243 persone, ovvero il 30% di tutto il territorio dell'azienda sanitaria; a Montanaro invece, paese confinante con Chivasso, i decessi sono stati 58. Per ora del legame tra i tumori e la discarica non ci sono prove, ma il sostituto procuratore Chiara Molinari ha incaricato l'Arpa di effettuare degi studi a riguardo.

Dal 1985 al 2018 sono stati smaltiti circa 4 milioni e 167 mila metri cubi di rifiuti provenienti da tutta la provincia di Torino nella discarica di Chivasso, chiusa definitivamente ad agosto dopo una lunga battaglia da parte dei cittadini di Chivasso sostenuta dall'attuale amministrazione. (G.g.)

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