Sono in corso, in frazione Betlemme, i lavori per la nuova pavimentazione del sagrato del Santuario di Gesù Bambino, che hanno l'obiettivo di apportare tutta una serie di miglioramenti funzionali. Si tratta di dare soluzione a un problema di degrado esistente, di mettere in sicurezza la zona antistante l'edificio e nel contempo di abbattere le barriere architettoniche.

«L'intervento in frazione Betlemme è stato deciso a seguito della comunicazione da parte della Parrocchia di voler procedere con il rifacimento della facciata della Chiesa. Era quindi necessario per noi intervenire per vari motivi – spiega il sindaco Claudio Castello - prima di tutto, per eliminare il problema delle infiltrazioni delle acque piovane. La parte inferiore della facciata del Santuario, infatti, che si trova più in basso rispetto al piano stradale è soggetta ad infiltrazioni che, nel tempo, hanno generato umidità e infiltrazioni, con il conseguente degrado della parte interrata dell’edificio. Con l’occasione abbiamo deciso di intervenire anche con un'azione di messa in sicurezza del sagrato, consentendo ai fedeli di uscire tranquillamente dalla chiesa, eliminando nel contempo le barriere architettoniche esistenti»

L'intervento tecnico di risanamento riportato nel capitolato dei lavori prevede che lungo la facciata del fabbricato, costituito da campanile, chiesa e casa parrocchiale, venga realizzata un'intercapedine per il risanamento delle murature, che ad oggi sono interessate da fenomeni di umidità. Per la realizzazione di tale manufatto, verrà effettuato uno scavo parallelo alla facciata e si costruirà una canaletta in cemento armato. Il fondo di questa intercapedine sarà realizzato in modo da garantire una pendenza minima, necessaria per il deflusso delle acque pluviali verso il tombino di raccolta che si trova all'angolo con il Vicolo del Santuario.

Il progetto di messa in sicurezza e di abbattimento delle barriere architettoniche prevede che il marciapiede attuale, in pietra e largo soltanto 60 centimetri, venga ampliato e pavimentato con cubetti in porfido, in modo da aumentare il sagrato del Santuario. Inoltre, il limite della carreggiata esistente verrà traslato di 1 metro, garantendo comunque una larghezza non inferiore a 6 metri e 20 centimetri per la sede stradale. L'eliminazione del gradino e la formazione di una rampa che degrada fino al livello della strada, consentirà l’abbattimento delle barriere architettoniche esistenti.

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