Il consigliere regionale del Pd Alberto Avetta dichiara: «Servono scelte che migliorino la qualità dei servizi per chi vive nelle aree collinari: sono soddisfatto che la Regione Piemonte si sia resa disponibile ad aprire già nelle prossime settimane un confronto politico con i Comuni, che da tempo auspicano la realizzazione di una fermata intermedia tra Brandizzo e Chivasso», al quale l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte, Marco Gabusi, ha risposto per chiarire gli scenari e i propositi sul tema: «Innanzitutto, è da capire se si tratta di una nuova fermata che sostituisce quella attuale o di una doppia fermata. La doppia fermata implica aumentare i tempi di percorrenza, mentre una sola nuova fermata significa raccogliere un bacino di utenza più ampio, ma scomodo per gli abitanti di Brandizzo».
 
Il costo potrebbe essere intorno agli otto/dieci milioni di euro, che non sono pochi, ma neanche impensabili nel momento ci fossero benefici importanti. Da un lato, per gli abitanti di Brandizzo la proposta di nuova localizzazione della stazione fuori dal centro cittadino peggiora l’accessibilità, i tempi di viaggio e aumenta l’uso dell’auto. Dall’altro lato, per gli abitanti delle località vicine aumenta la possibilità di prendere il treno recandosi in auto a Brandizzo. L'assessore Gabusi conclude: «Su questo tema è importante riunire i territori e i sindaci per capire in maniera molto trasparente qual è l’esigenza. Non abbiamo di fronte ostacoli normativi o economici insuperabili: si tratta perciò di decidere insieme in maniera trasparente. Trovo d’accordo il consigliere Avetta sul portare avanti un’analisi più puntuale da fare con le amministrazioni locali per trovare una soluzione comune». (F.b.)

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