CIRIE' - L'ex Ipca di località Borche a Ciriè si prepara a una nuova stagione. Dopo i lavori di impermeabilizzazione del canale e i lavori di bonifica delle strutture attualmente in corso, la Città di Ciriè si sta preparando a trasformarlo in un parco urbano, capace di custodire la memoria di chi ci ha lavorato ma anche un luogo del tutto rinato, con piante, camminamenti, veri e propri giardini multicolori e spazi di aggregazione.
Il progetto di forestazione urbana «I colori della memoria» non sarà solo un lavoro tecnico ma sarà anche un percorso condiviso con la cittadinanza di Ciriè che prevede momenti di ascolto e di raccolta di testimonianze. Ora il processo si è focalizzato sulla raccolta di testimonianze e visioni. L’associazione specializzata Whow che ha avuto l’incarico di gestire il percorso partecipativo aperto alla cittadinanza ha creato due possibilità di condivisione.
Per favorire un’ampia partecipazione, sono stati allestiti box di raccolta di idee e suggestioni, di ricordi e pensieri presso la Biblioteca Corghi (Cirié 2000) e nel cortile di Palazzo D’Oria, dove i cittadini sono invitati a depositare fotografie, documenti e testimonianze legate all'area ex Ipca.
E' disponibile un breve questionario rivolto a tutti per immaginare insieme il futuro parco: le attività da ospitare, le funzioni da attribuire a questo luogo e il modo di custodirne la memoria. Compila a questo link il Google Form. Bastano pochi minuti per dare voce alla propria visione.
«L’area dell’ex Ipca ha segnato per decenni la vita di Ciriè e del territorio circostante. Una storia fatta di lavoro ma anche di conseguenze pesanti sulla salute delle persone e sull’ambiente. Oggi quell’area si appresta a diventare un parco pubblico, un’area verde urbana dove le piante cresceranno insieme alla memoria di ciò che è stato», spiegano dal Comune.













