"Presenteremo un'interrogazione al Ministro dell'Interno per segnalare il rave party tenutosi a Ciriè. Fatti del genere non devono ripetersi". A dichiararlo sono la parlamentare di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli e il capogruppo di FdI in Regione Piemonte Maurizio Marrone, a seguito del sopralluogo di sabato sul luogo della festa abusiva che ha attirato a Ciriè migliaia di giovani in cerca di "sballo". Insieme a loro anche Davide D'Agostino capogruppo di Fdi al Comune di Ciriè.

"Quello a cui abbiamo assistito è l'ennesimo episodio al di fuori della legalità - spiega Montaruli -, dove spaccio e cultura dello sballo si intersecano dando ai giovani il peggior esempio". "Vedere andar via indisturbati i furgoni carichi della strumentazione utilizzata per il rave illegale è una scena che fa male - attacca Marrone -. È l'immagine di uno Stato che si arrende all'illegalità e alla prepotenza. Le casse e i mixer andavano sequestrati per impedire altri ritrovi del genere. Serviva uno schieramento di forze ben superiore. Ci attiveremo pertanto per far sì che la Regione Piemonte, attraverso la Prefettura, venga in aiuto degli agenti dei piccoli comuni e fornisca loro supporto in questi momenti di emergenza".

"Queste feste - conclude D'Agostino - sono evidentemente una scusa per spacciare sostanze stupefacenti senza che vi possano essere controlli da parte delle forze dell'ordine. Occorre immaginare, a tutti i livelli, modalità di reazione difronte a questi eventi. Multando i partecipanti e sequestrando la strumentazione".

 

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