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CIRIE' - Ancora un anno per vedere sulla linea Sfm4 Alba-Ciriè treni nuovi, in grado di ospitare al meglio i passeggeri disabili. E’ quanto emerso ieri, martedì 20 febbraio 2024, in Consiglio regionale in seguito ad una interrogazione rivolta alla giunta Cirio da parte di Ivano Martinetti, consigliere regionale M5S Piemonte, e Sarah Disabato, capogruppo regionale M5S Piemonte. 

«Solo a gennaio 2025, nella migliore delle ipotesi, saranno sospesi gli attuali e inadeguati treni TAF e sostituiti con i moderni convogli Rock - commentano Sarah Disabato e Ivano Martinetti - Una situazione inaccettabile. E’ doveroso un intervento della giunta regionale mirato a ridurre i tempi di reintroduzione di convogli adatti ad offrire un servizio migliore e adeguato alle richieste dell’utenza. Gli attuali convogli TAF infatti risentono di svariate carenze progettuali, proprie di veicoli pensati negli anni ’90. Sono presenti infatti solo alcune pedane manuali e automatiche per l’accesso ai passeggeri con difficoltà motorie, che determinano tempi lunghi e notevoli difficoltà per l’accesso. Inoltre sono sprovvisti di prese di corrente, spazi adeguati per bici o monopattini, le sedute spesso risultano degradate, con sistema di condizionamento vetusto e insufficiente». 

«Come se non bastasse, con il prolungamento del tragitto a Ciriè, continuano a verificarsi ritardi sulla tratta, corse soppresse e sporcizia nei convogli - concludono i due pentastellati - Continueremo a tenere alta l’attenzione sulla qualità del servizio sulla SFM4, raccogliendo le legittime lamentele degli utenti che già devono fare fronte ai rincari dei biglietti».