CUORGNE' - Sta facendo molto discutere a Cuorgnè e in Canavese la notizia dei due carabinieri della stazione locale rimasti feriti domenica pomeriggio, 25 gennaio 2026, durante un intervento per sedare una lite familiare. A dare notizia di quanto accaduto è stato l'Usic, l'Unione Sindacale Italiana Carabinieri. L'aggressore, un italiano già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato.
Sulla vicenda si registrano le prese di posizione anche del mondo della politica cittadina e non solo. «Esprimiamo la massima vicinanza e solidarietà all'Arma dei carabinieri ed in particolare ai militari della nostra caserma coinvolti nella colluttazione, augurando loro una pronta guarigione - spiegano dall'amministrazione comunale cuorgnatese, guidata dalla sindaca Giovanna Cresto - auspichiamo per l'autore del fatto, già noto per episodi di violenza e segnalato nel recente passato anche dalla polizia municipale, la giusta condanna».
«In qualità di segretari di Forza Italia Giovani in Piemonte e in provincia di Torino, ribadiamo con forza l’impegno del nostro partito nella difesa di donne e uomini che ogni giorno indossano una divisa, rappresentando lo Stato e garantendo la sicurezza dei cittadini. È indispensabile avviare un intervento strutturale che assicuri maggiori tutele, strumenti adeguati e il pieno riconoscimento del ruolo fondamentale svolto dalle forze dell’ordine - commentano il cuorgnatese Alessandro Vicari, segretario provinciale di Forza Italia Giovani, e Maria Vittoria Marocco, segretario regionale di Forza Italia Giovani - esprimiamo la nostra piena solidarietà ai carabinieri coinvolti nel grave episodio avvenuto domenica a Cuorgnè. In particolare, da cuorgnatese, desidero rivolgere un sentito ringraziamento al comandante Coppola e a tutta la stazione dei carabinieri di Cuorgnè per il prezioso e costante lavoro che quotidianamente svolgono al servizio della città e della collettività. Forza Italia Giovani continuerà a essere, senza ambiguità, sempre dalla parte delle forze dell’ordine».








