CUORGNE' - Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Il consigliere comunale Sabrina Mannarino fa il punto della situazione. «Come amministratore comunale della Città di Cuorgnè dall’inizio del mandato ho fortemente voluto concentrare le mie forze su un tema così delicato, quanto importante, appoggiata dal Sindaco Beppe Pezzetto, come la lotta alla violenza contro le persone in ragione della loro identità di genere quale violazione dei diritti umani- fa sapere dal Palazzo Comunale il Consigliere Sabrina Mannarino di recente nominata come membro della Commissione Pari Opportunità della Regione Piemonte. A livello normativo si sono compiuti nel tempo molti passi avanti, ma la strada risulta essere ancora molto ripida, basti pensare ai recenti fatti di cronaca anche non troppo distanti da noi. Se a ciò si aggiungono tutti i casi che rimangono nascosti tra le mura domestiche, il risultato è raccapricciante. Oggi, l’epidemia sanitaria e le misure imposte per la tutela della salute pubblica hanno sottoposto le donne che subiscono violenza nella propria casa a maggiori rischi perché costrette a rimanere accanto all’autore di violenza. In tale cornice, non mancano situazioni in cui vi è una vera e propria colpevolizzazione della vittima come il recente caso di una maestra vittima del reato di “revenge porn” costretta a dimettersi dall’incarico, frutto di una cultura arcaica che può fortemente inibire la denuncia da parte delle donne.

Negli anni passati abbiamo organizzato diverse iniziative volte alla sensibilizzazione della comunità rispetto al tema della violenza di genere: l’iniziativa “magliette rosse” che ha coinvolto l’intera cittadinanza 2016; convegno e concorso per le scuole per l’evento “Per un finale diverso” con la collaborazione dell’Associazione Rotaract Club Cuorgnè e Canavese e l’Associazione Fermata d’Autobus 2017 e l’evento dal titolo “Donne, donne eterni dei” con la collaborazione di attrici cuorgnatesi, del Liceo Musicale F. Chopin di Cuorgnè e delle Cooperative Sociali Andirivieni e Crescere Insieme; la distribuzione dei pieghevoli di sensibilizzazione tra le vie del paese, nei negozi e nei luoghi maggiormente strategici e l’organizzazione dello spettacolo teatrale “I monologhi della vagina” con la compagnia teatrale Le Lunatiche e l’Associazione Farfalò 2018; spettacolo teatrale “La forza si trova nelle donne” de Le Lunatiche per l’inaugurazione dello sportello di ascolto per donne vittime di violenza nato nel mese di ottobre 2019.

Quest’anno l’emergenza sanitaria impedisce di dar vita ai consueti eventi per preservare la salute dei cittadini, ma sul nostro territorio continua ad essere attivo lo spazio di ascolto per donne vittime di violenza: collocato in Piazza Morgando 8 a Cuorgnè, è gestito dall’Associazione Donne contro la discriminazione di Ivrea ed è possibile ricevere ascolto e accoglienza contattando il numero 345.3634578, modalità temporaneamente riadattata alle esigenze sanitarie attuali. Lo sportello è un importante servizio rivolto non solo alla cittadinanza cuorgnatese, ma anche dei Paesi limitrofi, uno spazio gratuito e libero in cui le donne possano essere accolte dalle volontarie in totale riservatezza, in cui possano sentirsi supportate in un percorso di consapevolezza ed accompagnamento verso le realtà pubbliche che operano quotidianamente su questa tematica, come i Servizi Sociali, ASL, Forze dell’Ordine. È fondamentale infine ricordare che è sempre attivo il numero nazionale antiviolenza e stalking 1522, nonché il numero unico di emergenza 112 per ricevere aiuto immediato, anche e soprattutto in questo momento di forte difficoltà».

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