Il progetto è fiorito, nel vero senso della parola. Cuorgnè ha trasformato un'area abbandonata in un terreno fertile. E' nato così l'orto-giardino sociale realizzato nei mesi scorsi all'interno dell'ex istituto salesiano Morgando. Quello spazio ha ripreso vita grazie alla sinergia tra istituzioni ed associazioni del territorio: Comune di Cuorgnè, Ciss 38, Fondazione di Comunità del Canavese ed associazione Se.Mi onlus.

«Questo progetto è nato per restituire un luogo alla comunità grazie all'aiuto di persone con fragilità sociali causate dalla crisi economica - ha spiegato alla presentazione dei risultati del progetto la consigliera al sociale, Sabrina Mannarino - è quindi cresciuto questo orto giardino organizzato secondo i principi della coltivazione sinergica. Sono così nati carciofi, pomodori, peperoncini, piccole zucche, insalata, menta, cetrioli».

Una vera e propria esplosione di colori in un'area che fino a poco tempo fa era dominata dal grigio dell'abbandono e del degrado. A fine mese la prima stagione dell'orto giardino sociale si potrà considerare conclusa e, come da progetto, l'area sarà ricoperta di paglia per agevolare la fertilità del terreno per la prossima primavera.

Galleria fotografica

Articoli correlati