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CUORGNE' - I cubetti della centralissima piazza Morgando hanno già bisogno di un restyling, ma da Roma non arriva l'ok all'uso del tesoretto del ribasso della gara precedente e allora il Comune è costretto a fare da sé. L' «ufficio complicazioni burocratiche» si materializza a Cuorgnè, dove in queste ore l’amministrazione comunale ha informato la cittadinanza in merito agli sviluppi e alle tempistiche delle opere di riqualificazione che stanno interessando il centro cittadino.

«Nelle scorse settimane, l’amministrazione, per tramite del Project Manager della Green Community “Sinergie in Canavese”, ha avviato un’interlocuzione con il Dara (Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie), richiedendo formalmente l’autorizzazione a utilizzare le somme derivanti dal ribasso d'asta dell’appalto per finanziare ulteriori interventi migliorativi nel cuore del paese - spiega la sindaca, Giovanna Cresto, con un post sulla pagina social ufficiale del Comune - purtroppo, dopo una necessaria e non breve attesa burocratica, il Dipartimento ha comunicato il proprio parere negativo, negando al Comune la possibilità di reinvestire tale tesoretto all'interno dello stesso progetto. Nonostante il mancato via libera da Roma, l'Amministrazione non è rimasta a guardare. Consapevole delle criticità che richiedono un intervento urgente, si è attivata immediatamente per trovare soluzioni alternative con fondi propri».

In particolare, l'attenzione è rivolta a piazza Morgando: «A causa dell'azione ripetuta della spazzatrice meccanica durante i mercati del giovedì, la pavimentazione ha subìto nel tempo un progressivo svuotamento del materiale di riempimento tra le fessure, richiedendo un ripristino per garantire la sicurezza e il decoro dell'area» sottolineano dall'amministrazione cuorgnatese. La piazza era stata rimessa a nuovo nel dicembre 2024. In un anno e mezzo sono emersi grossi problemi alla pavimentazione.

«Avremmo voluto sfruttare le economie di gara per fare ancora di più, ma i vincoli burocratici ministeriali non ce lo hanno permesso - dichiara l’assessora ai Lavori Pubblici, l'architetto Lara Calanni Pileri - Non ci siamo persi d'animo: abbiamo già acquisito un preventivo dedicato, affidato i lavori e a breve verrà realizzata la risigillatura e ripasso della pavimentazione di piazza Morgando e dintorni; per risolvere definitivamente il problema dello svuotamento dei giunti tra i cubetti che ne determina l’asportazione». I lavori sulla piazza verranno calendarizzati a brevissimo, cercando di ridurre al minimo i disagi per i residenti e per il mercato settimanale.