CUORGNE’ - «Una firma non costa nulla, ma vale tanto». Si tratta dello slogan scelto dal Gruppo Consigliare «Cuorgnè C’è» che ha promosso una raccolta firme cartacee per chiedere l’immediata apertura, h24, del pronto soccorso cuorgnatese. La petizione, ha fatto sapere il consigliere comunale Davide Pieruccini, è già stata inviata alle amministrazioni comunali del territorio canavesano e verrà inviata anche al presidente della Regione Piemonte ed al Consiglio regionale. 

Un’iniziativa partita con il botto oggi, giovedì 23 giugno 2022, a Cuorgnè, dove, in occasione del mercato settimanale cittadino, è stato allestito in via Garibaldi un gazebo ad hoc per racimolare sottoscrizioni. Alla fine della giornata sono state ben 500 le firme raccolte. E questo nonostante diversi esponenti regionali abbiano bollato la raccolta firme come inutile.

«Primo appuntamento presso il mercato di Cuorgnè – ha commentato il consigliere comunale Davide Pieruccini - Una coda continua di cittadini canavesani che in modo spontaneo hanno voluto firmare la petizione creata per far riaprire il Pronto Soccorso di Cuorgné h24. Un successo. Raccolte 500 firme in 3 ore. Un ringraziamento a Filippo, Lino, Carla, Silvana, Silvia e Marianna ed a tutti quelli che credono in questa iniziativa».

Per chi volesse firmare la petizione per chiedere l’immediata riapertura del Pronto soccorso appuntamento sabato mattina. 25 giugno 2022, dalle 9 alle 12 al mercato di Rivarolo Canavese. «In ogni Palazzo Comunale del nostro territorio canavesano c’è la possibilità di firmare la petizione utile a chiedere la riapertura del Pronto soccorso h24 presso l’ospedale di Cuorgné – specificano i promotori della petizione - Vi aspettiamo al gazebo. Insieme possiamo farcela».

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