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CUORGNE' - Il servizio di trasporto sociale nel Canavese compie un importante passo in avanti. Il Ciss38 (Consorzio Intercomunale dei Servizi Socio-Assistenziali) può ora contare su due nuovi veicoli destinati al progetto «Pulmino Amico», un presidio fondamentale per garantire il diritto alla mobilità dei cittadini più fragili del territorio consortile, in integrazione con i servizi di trasporto sociale già attivi nei comuni del sodalizio.

La cerimonia ufficiale di consegna dei due mezzi si è svolta mercoledì 28 gennaio nell'ex manifattura di via Ivrea a Cuorgnè, che ospita la sede del Ciss38. All'evento hanno partecipato la presidente del Ciss38, Carla Boggio, il suo vice, Fabrizio Pen, il consigliere, Giuseppe Boggia, e la direttrice, Nicoletta Bellin. Insieme a loro hanno presenziato all'evento l'assessore cuorgnatese, Elisa Troglia, il sindaco di Favria e presidente dell'assemblea dei sindaci del Ciss38, le aziende sponsor che hanno sostenuto il progetto e i volontari che quotidianamente garantiscono il servizio di accompagnamento sociale. «E' una grande risposta del territorio in un momento difficile nel quale portare avanti la solidarietà non è scontato e a volte anche faticoso - ha commentato Elisa Troglia - Grazie al Ciss38, a chi ha lavorato a questo progetto e ha contribuito a raggiungere questo risultato e grazie ai volontari che permettono l'esistenza di questo servizio molto importante per il nostro territorio, che ha tante qualità ma pure delle difficoltà dal punto di vista del trasporto. Come amministrazione comunale siamo contenti che "Pulmino Amico" parta dalla nostra città. Siamo orgogliosi di ospitare il nucleo di questo servizio sociale davvero fondamentale». «Questo progetto nasce dal territorio, grazie agli imprenditori locali, e rimane sul territorio - ha aggiunto Vittorio Bellone - Ogni tanto come cittadini del Canavese ci fanno sentire come la "serie B" di Torino 1, per via delle infrastrutture e di altre criticità, ma siamo sicuramente di "serie A" per questo senso di solidarietà che le aziende partner di "Pulmino Amico" hanno avuto donando a chi ha più bisogno qualcosa di tangibile, utile e concreto per tutto il Canavese. Grazie a nome mio e di tutti i sindaci che rappresento».

«Il "Pulmino Amico" non è solo un mezzo di trasporto, ma un vero e proprio progetto di mobilità solidale. È pensato per chi, per ragioni di salute, età o fragilità sociale, non può utilizzare i mezzi pubblici e non dispone di una rete familiare di supporto. Grazie ai nuovi mezzi, il Consorzio potrà potenziare gli accompagnamenti verso ospedali, centri riabilitativi e uffici, permettendo ai cittadini più vulnerabili di accedere a cure mediche e momenti di socialità che, altrimenti, resterebbero difficilmente raggiungibili» spiegano dal Ciss38. L'efficacia e la capillarità del servizio sono confermate dai numeri registrati nell'ultimo biennio, che testimoniano un impegno costante e crescente a favore della comunità. Nel corso del 2024, il progetto ha garantito ben 256 trasporti complessivi, un risultato che ha trovato piena conferma anche nel 2025: «In quest'ultimo anno, il servizio ha consolidato la propria presenza sul territorio, mantenendo un'attenzione particolare verso le fasce più fragili della popolazione. Analizzando nel dettaglio l'attività svolta, emerge come il cuore dell'intervento sia rivolto alle persone con disabilità, destinatarie di ben 117 trasporti, seguite dai cittadini anziani con 61 interventi. Il "Pulmino Amico" ha inoltre risposto prontamente alle necessità di 57 adulti in situazione di difficoltà e ha garantito il supporto necessario per il trasporto di 5 minori, confermandosi una risorsa indispensabile per l'intero nucleo sociale del territorio. Con il rinnovo della flotta, l'obiettivo è consolidare e ampliare ulteriormente questa rete di sostegno, continuando a mettere la persona e le sue necessità al centro dell'azione consortile».