“Scarpe rosse", l'iniziativa culturale contro il femminicidio, dopo aver attraversato l'intera penisola, fa tappa anche a Cuorgnè. Il prossimo 10 novembre, dalle 15 alle 18, piazza Boetto diventerà un tappeto di scarpe rosse. Un'iniziativa simbolica ma di riflessione per dire "no" al femminicidio. 
 
«E' una manifestazione nata dalla cronaca di tutti i giorni - spiega l’assessore alla cultura del Comune, Beppe Costanzo - sarà una giornata di riflessione, cultura, arte, educazione, alla quale parteciperanno anche i ragazzi delle scuole medie di Cuorgnè». I cittadini che vorranno simbolicamente schierarsi contro il femminicidio potranno presentarsi in piazza Boetto "armati" di un paio di scarpe. Le calzature verranno colorate di un simbolico rosso sangue e posizionate sulla piazza. Poi, una volta raccolte, finiranno in un'installazione permanente che il Comune punta ad esporre in municipio e in Manifattura, nella nuova area museale. 
 
Nel corso del pomeriggio di domenica 10 novembre, saranno letti alcuni brani a tema proposti dalla compagnia «E.T. Esperimenti teatrali». I ragazzi delle scuole, invece, potranno leggere in piazza i loro pensieri su questa piaga dilagante, di cui, da troppo tempo, sono piene le pagine di cronaca dei giornali. La locandina dell'evento, che trovate qui sotto nella fotogallery, è stata realizzata dall’artista Paolo Gillone “Jins” che ha già esposto a Palazzo Arduino.

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