E’ stato definito nei giorni scorsi da parte della commissione dei dieci esperti istituita dal Governo, lo schema per l'individuazione dei collegi elettorali della Camera dei Deputati con l'Italicum, la nuova legge elettorale varata dal governo Renzi. Sulla base di un orientamento quantitativo definito dalla Legge, il territorio che fa riferimento al Canavese è stato suddiviso e inserito in tre collegi diversi.
 
In particolare:
Ivrea e l’eporediese (facente riferimento al collegio uninominale di Ivrea) è stato inserito insieme alle Province di Biella e Vercelli nel collegio “Piemonte 02”;
l’Alto Canavese (facente riferimento al collegio uninominale di Rivarolo Canavese) insieme ai collegio uninominali di Venaria, Giaveno (Val Susa), e Pinerolo è stato inserito nel collegio “Piemonte 03”;
Chivasso insieme ai collegi uninominali di Settimo Torinese, Moncalieri, Nichelino e Rivoli è stata inserita nel collegio “Piemonte 06”.
 
«Non bisogna certamente essere dei grandi esperti e conoscitori di questi territori per comprendere le evidenti incongruenze di queste definizioni di collegi - spiegano dal coordinamento del PD del Canavese e Chivassese - l’alto Canavese viene inserito in un collegio con realtà che, pur facendo parte della Città Metropolitana di Torino, non ha mai avuto e non ha alcun legame e corrispondenza sotto il profilo amministrativo e degli interessi specifici di territorio. Analoga considerazione può essere avanzata per Chivasso che insieme a Settimo Torinese, è stata inserita nel collegio con Moncalieri, Nichelino e Rivoli: città e territori divisi da Chivasso addirittura da una realtà cittadina di notevoli dimensioni
qual è la città di Torino».
 
«Ancor più grave appare il caso di Ivrea. Questa città e il suo territorio, il così detto territorio eporediese, sono stati inseriti con le Province di Biella e Vercelli. Con queste province, che sono divise da Ivrea anche da forti tratti orografici, non esistono convergenze, affinità e competenze amministrative e politiche comuni almeno dai tempi dell’Unità d’Italia. Inoltre Ivrea e il suo territorio fanno parte della Città Metropolitana di Torino. La collocazione in un collegio esterno alla Città Metropolitana di Torino costituisce una incomprensibile soluzione, ma anche una preoccupante limitazione nella logica della costruzione di una Città Metropolitana forte e coesa».
 
«Il Coordinamento del Partito Democratico del Canavese e Chivassese esprime tutta la sua più profonda preoccupazione e contrarietà per la soluzione proposta e invita i propri organi politici superiori, quali la Segreteria della Città Metropolitana di Torino e la Segreteria Regionale, e i propri parlamentari piemontesi ad intervenire con decisione al fine di indurre la modifica della ripartizione dei collegi elettorali proposti nell’attuale schema di Decreto Legislativo verso una soluzione amministrativamente e politicamente più coerente».

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